Gay

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Puntare su una buona vita di coppia anche senza figli. È il principale suggerimento che i giovani del nostro Paese darebbero ad un amico/a omosessuale che desidera un figlio. È quanto emerge dalle prime anticipazioni di un’indagine su giovani e procreazione assistita, contenuta nel prossimo Rapporto Giovani dell’Istituto Giuseppe Toniolo, la cui uscita è prevista nella primavera 2018.

«Sono rammaricato che il legislatore abbia rinunciato ai contenuti sostanziali del concetto di matrimonio, per adattarlo a coppie formate da persone dello stesso sesso. Al tempo stesso mi rammarico anche che con la decisione presa oggi si rinunci a differenziare le diverse forme di unione, arrivando a parificarle tutte. La differenziazione non è discriminazione». È il commento dell’arcivescovo di Berlino, mons. Heiner Koch, dopo la storica decisione presa dal Bundestag tedesco, che ha approvato quest’oggi a maggioranza il «matrimonio per tutti».

La Francia apre alla procreazione medicalmente assistita alle coppie di donne gay e alle single. Questa mattina, alle ore 11, il Comitato consultivo nazionale d’etica (Ccne) si è pronunciato in maniera favorevole all’apertura della procreazione medicalmente assistita (Pma) alle coppie di donne e alle donne sole che desiderano mettere al mondo un figlio senza partner maschile.

Il Tribunale per i minorenni di Firenze ha accolto la richiesta di riconoscimento dell’adozione di due bambini, tra loro fratelli, pronunciata da parte di una Corte britannica a favore di una coppia di uomini. Generazione famiglia, «si rispetti la legge italiana e non quella di altri ordinamenti».

Quasi un’ora di conversazione, spaziando su vari temi di interesse internazionale, ripartiti in 11 domande. Ancora una volta, Papa Francesco, nonostante la stanchezza del viaggio, non si è sottratto ai giornalisti e sul volo di rientro dall’Azerbaijan ha tenuto la conferenza stampa. Anzitutto ha espresso gratitudine per questo pellegrinaggio, che gli ha permesso di conoscere la Georgia, un Paese di grande storia e cultura, “cristiana nel midollo”, il cui Patriarca è un vero “uomo di Dio”; e l’Azerbaijan, dove c’è una “grande libertà religiosa”. Partendo dagli auspici di pace stabile nel Caucaso, il Pontefice ha poi ribadito che l’unica via contro la guerra sono il dialogo e negoziati sinceri.