Lavoro

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(dall’inviato Sir a Firenze) – «Lavoro e ambiente sono prospettive della nuova evangelizzazione». Lo ha affermato mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali, presentando oggi a Firenze – al 2° seminario nazionale di pastorale sociale – il cammino verso la prossima Settimana sociale (Cagliari, 26-29 ottobre 2017).

Una scuola di legalità per i richiedenti asilo di Grosseto contro abusivismo e caporalato, con corsi specifici tenuti da un esperto per non far cadere i migranti nella rete del lavoro nero. E ancora, open day delle strutture di accoglienza e rapporti sempre più stretti e diretti con la comunità che li ospita. Due strade diverse ma convergenti verso un unico obiettivo: l’integrazione. Sono i percorsi scelti dalle due cooperative di Grosseto aderenti alla rete di Federsolidarietà Confcooperative Toscana.

Posti di lavoro e peso nella rete ferroviaria italiana. E’ quello che la Toscana sta progressivamente perdendo nel processo di riorganizzazione di Trenitalia; solo per gli impianti della ‘lunga percorrenza’ sono 90 i posti di lavoro persi tra Firenze e Pisa e altre decine potrebbero perdersi a partire da settembre nei due impianti. A denunciare il grave rischio è la Fit-Cisl Toscana.

Una rapida convocazione della commissione speciale per la sicurezza del lavoro nelle cave, sulla quale il ministro del lavoro Giuliano Poletti aveva già manifestato una disponibilità, è stata sollecitata dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi nel corso dell'incontro, oggi al Mise, per l'Accordo di programma per Massa Carrara, presenti rappresentanti di Comune, Provincia e ministeri interessati.

Su base annua, a dicembre si conferma la tendenza all’aumento del numero di occupati (+1,1% su dicembre 2015, pari a +242 mila). Lo rileva l’Istat. La crescita tendenziale è attribuibile ai lavoratori dipendenti (+266 mila, di cui +111 mila i permanenti, +155 mila quelli a termine) e coinvolge sia le donne sia gli uomini, concentrandosi tra gli ultracinquantenni (+410 mila).