Lavoro

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Il Consiglio regionale toscano ha tenuto oggi una seduta speciale sul tema della sicurezza sui posti di lavoro. I dati complessivi mostrano una diminuzione di incidenti, ma la sequenza da gennaio di quest'anno (ben 8 morti) è preoccupante. Buoni risultati dai controlli nelle aziende pratesi: alla prima ispezione su 8.200 il 60% non era in regola; alla seconda erano scese al 23%.

La recrudescenza di incidenti sui luoghi di lavoro lascia tutti noi addolorati e mortificati. Ci addolora perché il lavoro è, nel suo valore più profondo, sinonimo di vita; non è solo un fattore economico, non è una merce; nel lavoro l’essere umano realizza una parte di sé, attraverso il lavoro può progettare e costruire il proprio futuro e grazie al lavoro avere di che vivere, per sé e per la propria famiglia, nel rispetto della sicurezza e dell’ambiente.

«La quantità, qualità e dignità del lavoro è la grande sfida dei prossimi anni per la nostra società nello scenario di un sistema economico che mette al centro consumi e profitto e finisce per schiacciare le esigenze del lavoro». Lo scrivono i vescovi italiani nel Messaggio della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace in vista del 1° maggio.

Secondo i dati raccolti dall'Osservatorio indipendente di Bologna, i decessi registrati da inizio anno sono più numerosi rispetto a quelli avvenuti nello stesso periodo del 2017. Oltre 25 sono state le morti sul lavoro nei primi 10 giorni di aprile. Molto si è fatto in questi anni per contrastare l'emergenza ma, nel decennale dell'emanazione del «Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro», continuano ad essere troppe le tragedie che devastano per sempre la vita di persone e famiglie.

I controlli sulle cave fra le Apuane e la Versilia sono quadruplicati. Il piano straordinario della Regione Toscana stilato nel 2016 ha generato risultati significativi l'anno scorso in termini di ispezioni e corsi di formazione a disposizione degli stessi imprenditori. Oggi il governatore, Enrico Rossi, ha presentato il piano operativo per il 2018.

«I primi contenuti del futuro piano industriale per il rilancio delle acciaierie» Aferpi (ex Lucchini) di Piombino sono stati richiamati oggi nel corso dell'incontro convocato al ministero dello sviluppo economico e al quale hanno partecipato il ministro Carlo Calenda, i rappresentanti della società Jsw Steel ldt, i ministeri dell'Ambiente e del Lavoro, la Regione Toscana, il Comune di Piombino, l'Agenzia del demanio, l'Autorità portuale di Piombino ed Invitalia.

«Non possiamo più tollerare che al porto di Livorno persistano problemi nell'ambito dell'organizzazione della sicurezza dei lavoratori». Lo ha dichiarato oggi il governatore della Toscana, Enrico Rossi, nel corso di una riunione con assessore alla salute, Asl, sindacati, ivigili del fuoco all'indomani del tragico incidente accaduto ieri in cui hanno perso la vita due operai.

Oltre 12 milioni e 800mila (il 71,8%) pensioni delle 17.886.623 vigenti al 1° gennaio 2018 sono di un importo inferiore ai 1.000 euro. Tra le pensioni percepite dalle donne, la percentuale sale addirittura all’85,6%. Sono solo alcuni dei dati diffusi oggi dall’Inps nel suo Osservatorio sulle pensioni nel quale viene anche indicato che la spesa complessiva per l’anno in corso è pari a 200,5 miliardi di euro, in aumento dell’1,57% sul 2017.

Due operai sono morti a Livorno in seguito ad un’esplosione di un serbatoio all’interno del porto industriale. Il serbatoio scoppiato si trova all’interno del deposito costiero della società Neri: è il numero 62 e a quanto si apprende conteneva acetato di metilene. Domani sciopero di 8 ore e fiaccolata a Livorno.

La Domenica delle Palme sarà celebrata a livello diocesano la 33ma Giornata mondiale della gioventù, in preparazione di quella internazionale di Panama (gennaio 2019). Ai giovani, per l’occasione, Papa Francesco ha rivolto un Messaggio, che «Toscana Oggi» ha pubblicato a febbraio e che prende spunto dalle parole con cui l’arcangelo Gabriele s’annuncia a Maria, una ragazza di Galilea.