Lavoro

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«Oggi è difficile scegliere tra lavoro, dignità del lavoro, modalità di lavoro e soprattutto c’è bisogno di trovare gente che abbia voglia di investire su questo: non è soltanto il Governo» a doversene fare carico. Così il segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, parlando oggi a Roma sulla vicenda Alitalia a margine della conferenza stampa di presentazione del Messaggio dei vescovi per il 1° maggio e delle «Linee» in vista della Settimana sociale di Cagliari, che avrà a tema il lavoro.

«Il lavoro costituisce una delle frontiere dell’evangelizzazione sin dagli inizi del cristianesimo», ma «rimane un’emergenza nazionale» e «per tornare a guardare con ottimismo al proprio futuro, l’Italia deve mettere il lavoro al primo posto». È quanto scrive la Commissione episcopale Cei per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace nel Messaggio per il 1° maggio 2017, presentato oggi a Roma da mons. Nunzio Galantino.

Elena andrà a Londra per approfondire la nutrizione dei bambini con insufficienza intestinale. Giacomo e Sara sono in partenza per Philadelphia per studiare alcune patologie della retina ad oggi senza cura. Alessandra andrà in Canada per «importare» un nuovo approccio per migliorare le indagini ecografiche ai bambini. Ecco alcuni dei 24 giovani innovatori che, grazie a un progetto della Fondazione Meyer, nei prossimi giorni partiranno per trascorrere un periodo di formazione all’estero, nei più importanti ospedali pediatrici dell’Europa e del mondo.

Le porte di parrocchie, oratori, associazioni sportive, servizi per i poveri o gli anziani, archivi, musei e raccolte d’arte sacra si aprono agli studenti della Toscana. È stato siglato oggi dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Domenico Petruzzo e dal cardinale Giuseppe Betori, presidente della Conferenza episcopale toscana (Cet), un protocollo di intesa di durata triennale – rinnovabile per un successivo triennio – per la promozione dell’alternanza scuola-lavoro nelle scuole della regione.

Le donne toscane sono oggi più istruite che ieri, partecipano maggiormente al mercato del lavoro, si laureano di più che in passato - anche nelle discipline scientifiche e tecniche, in ingegneria e in matematica e con numeri, in questo caso, più alti perfino di Germania e Francia, anche se come lauree complessive rimaniamo fanalino di coda della Ue - ma al contrario di molti altri paesi europei le donne toscane fanno pochi figli o non diventano mai madri. 

Nella consueta conferenza stampa di presentazione del Comunicato finale sui lavori del Consiglio permanente, il Segretario generale della Cei ha risposto alle domande dei giornalisti su tanti temi caldi, dalla legge sul fine vita, all'emergenza lavoro. Ha anche illustrato la riflessione del Consiglio permanente in merito ai media cattolici, ribadendo la volontà dei vescovi di sostenerli.