Mondo

Ultimi contenuti per il percorso 'Mondo'

Dal 1990 ad oggi sono 14.529 i progetti realizzati grazie ai fondi 8xmille che la Chiesa italiana decide di destinare ai Paesi in via di sviluppo. Solo nell’ultimo quadriennio (2013/2016) ne sono stati approvati 2.727 per un importo complessivo di euro 370.432.687,49. Il «punto» con don Leonardo di Mauro, responsabile del Servizio degli interventi caritativi a favore dei Paesi del terzo mondo della Cei.

«Costruiamo ponti e non muri» è lo slogan che unisce varie associazioni, gruppi sociali e realtà ecclesiali lucchesi che, nei giorni del G7 dei Ministri degli Esteri, proporranno varie iniziative culturali, flash mob e approfondimenti tematici paralleli al grande appuntamento internazionale che si terrà proprio a Lucca lunedì 10 e martedì 11 aprile.

Sono passati ormai cinquant’anni dalla pubblicazione della enciclica Populorum progressio. Quel documento con cui in un certo senso papa Paolo VI coronava il Concilio da poco concluso era una straordinaria presa di coscienza dei problemi del nostro tempo e delle sue dimensioni mondiali almeno vent’anni prima che qualcuno parlasse di globalizzazione.

«Serve una coscienza mondiale più forte che si renda conto che l'umanità è in pericolo». Così Michel Roy, segretario generale di Caritas internationalis commenta l'allarme dell'Onu: il mondo sta vivendo la peggiore crisi umanitaria dal 1945. A rischio 20 milioni di persone per le carestie. Gli effetti peggiori sono in Sud Sudan, Somalia, Yemen e Nigeria.

“Il Signore, che ha patito l’abbandono dei suoi discepoli, il peso di una ingiusta condanna e la vergogna di una morte infame, ci rende ora partecipi della sua vita immortale e ci dona il suo sguardo di tenerezza e di compassione verso gli affamati e gli assetati, i forestieri e i carcerati, gli emarginati e gli scartati, le vittime del sopruso e della violenza”.

“Gesù Cristo per amore è morto sulla croce e per amore è risorto”. L’annuncio della speranza che non delude, del Figlio di Dio che ha “calpestato la morte” e ha sconfitto l’egoismo, spalancando la porta alla misericordia e alla vita eterna, è risuonato, ancora una volta, in una piazza San Pietro in fiore e nel cuore dell’umanità. Dalla loggia centrale della Basilica vaticana, dopo aver celebrato la Messa di pasqua, Papa Francesco ha ricordato le voragini spirituali e morali dell'umanità...

«Di fronte alle voragini spirituali e morali dell’umanità, di fronte ai vuoti che si aprono nei cuori e che provocano odio e morte, solo un’infinita misericordia può darci salvezza». Lo ha detto questa mattina Papa Francesco nel messaggio «Urbi et Orbi» per Pasqua (testo integrale).