Unione Europea

Ultimi contenuti per il percorso 'Unione Europea'

Irritazione da parte del governo italiano per le anticipazioni sulla bozza delle conclusioni del vertice informale di domenica prossima, a Bruxelles, con la presenza dei leader di Germania, Francia, Italia, Spagna, Grecia, Bulgaria, Malta e Austria n vista del Consiglio europeo di fine giugno. 

Diffuso oggi il Rapporto Easo, l'agenzia europea che si occupa di protezione internazionale. Quasi un milione di decisioni sulle domande di asilo, la metà positive. In Germania record di richieste: 222mila in un anno. Italia seconda con 128mila. 32mila minori migranti arrivati in un anno in Europa, oltre 1.300 quelli soli.

«Lavorare mano nella mano con l’Italia» per «stimolare una iniziativa europea intesa a fronteggiare il problema migratorio»: è l’auspicio formulato dal Presidente francese Emmanuel Macron durante la conferenza stampa che ha chiuso il faccia a faccia con il premier italiano Giuseppe Conte all’Eliseo.

La notizia del raggiunto accordo tra Skopje e Atene sul nome della Macedonia che dovrebbe diventare «Repubblica Macedonia del Nord» è stata accolta con interesse in Europa, così pure ai vertici Nato e Onu, le organizzazioni internazionali che hanno contribuito a risolvere la questione.

(Strasburgo) Con il voto di oggi in plenaria a Strasburgo il Parlamento europeo conferma la sua futura composizione in vista delle elezioni del maggio 2019, considerando il ritiro del Regno Unito e il possibile futuro ingresso di nuovi Paesi membri. Dal prossimo anno, dunque, l'Euroassemblea ridurrà il numero di deputati da 751 a 705 (manca solo l'ok formale del Consiglio europeo del 28-29 giugno). 

Ci vorranno circa tre giorni perché i 629 migranti (tra cui donne incinta e un centinaio di minori non accompagnati), soccorsi in mare lo scorso sabato 9 giugno, possano raggiungere a bordo della Aquarius il porto di Valencia. Lo comunica l'Ong Sos Mediterranée.

Il Consiglio italiano per i rifugiati (Cir) esprime forte preoccupazione «per la gestione irresponsabile della situazione dei migranti a bordo dell'Aquarius che ha ritardato l'individuazione di un porto sicuro, mettendo potenzialmente a rischio la vita stessa delle persone».

«Ci si aspetterebbe che gli Stati Uniti d'America e l'Europa reagissero stringendo le fila, con un'unica voce. Invece i legami si allentano e ciascuno si muove per proprio conto. Raffaele Marchetti, esperto in relazioni internazionali e docente alla Luiss «Crisi profonda tra Usa e Ue, Trump e Kim hanno un tornaconto dal vertice ma l'esito non è scontato».