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L'approssimarsi dell’appuntamento con le urne (secondo le analisi dei «quirinalisti» la data più probabile per il voto è all’inizio di marzo, con scioglimento delle Camere tra fine anno ed Epifania) ha acceso i riflettori sulla scelta dei personaggi che rappresenteranno le forze politiche, singole o aggregate, nella competizione elettorale.

“Lottare contro le mafie significa non solo reprimere”, ma anche “bonificare, trasformare, costruire”. Lo ha sottolineato Papa Francesco, incontrando in Vaticano i membri della Commissione Parlamentare Antimafia. Dinanzi ai segni della “crisi morale” che “oggi attraversa persone e istituzioni”, il Pontefice ha indicato due livelli per contrastare le mafie, che “rubano il bene comune, togliendo speranza e dignità alle persone”. Anzitutto quello politico, “attraverso una maggiore giustizia sociale”; e quello economico, “attraverso la correzione o la cancellazione di quei meccanismi che generano dovunque disuguaglianza e povertà”.

Il dibattito sulla legge per lo ius soli «doveva essere tenuto fuori dalle discussioni sugli sbarchi, sull'accoglienza dei profughi, perché si tratta di un tema completamente diverso. Ed è una riforma del diritto di cittadinanza e mi auguro davvero che il Parlamento riesca ad approvarla». Lo spiega il sindaco di Prato Matteo Biffoni, che in Anci è il responsabile nazionale immigrazione.

I partiti ed i loro rappresentanti non erano mai stati in tanto discredito come ora. I detti e i proverbi non ci consolano: non si trova un tempo in cui un popolo sia stato governato saggiamente, onestamente e con giustizia tranne i tempi leggendari come l’età dell’oro, il regno di Saturno e di Salomone.

La fede cattolica conduce ad “una giusta comprensione della persona, da declinare secondo tutti gli aspetti del governo e dei processi decisionali”. E’ quanto ha affermato il Papa ricevendo in Vaticano i partecipanti alla Conferenza “International Catholic Legislators Network”, una rete di parlamentari cattolici di tutto il mondo nata nel 2010 con il patrocinio dell’arcivescovo di Vienna, il cardinale Schönborn, e di David Alton, esponente cattolico della Camera dei Lord. Sottolineando l’aumento dei membri della conferenza in particolare provenienti dall’Africa, il Pontefice ha esortato ad un impegno ispirato dai principi morali della Chiesa “al fine di costruire una società più umana e più giusta”. ...

Il nuovo sistema si applicherà a tutti i parlamentari, a quelli in carica, a quelli che verranno eletti in futuro e, soprattutto, a quelli che hanno concluso il mandato in precedenza, che quindi vedranno ricalcolati i rispettivi trattamenti economici, con decurtazioni che potrebbero essere anche molto rilevanti. Dopo il sì della Camera serve però quello del Senato.

I dati parlano chiaro: l’Italia rimane il Paese meno fecondo d’Europa. Al netto di qualche scostamento statistico, il tasso di natalità che si registra nel Belpaese viene dopo quello degli altri 27 Stati aderenti all’Unione europea. Un elemento non nuovo nella demografia nazionale, rimesso nero su bianco da Eurostat, che pubblica i dati statistici comunitari relativi al 2016

Le parole di Renzi sull’emergenza migranti – «aiutiamoli a casa loro» – , oltre a fare esultare gli esponenti della Lega, che da tempo ripetono questa formula come un mantra, hanno suscitato perplessità da parte di tanti che hanno sempre sostenuto la linea di un’accoglienza non indiscriminata, ma generosa. Anche nell’ambito ecclesiale si sono registrate reazioni differenziate.