Politica

Ultimi contenuti per il percorso 'Politica'

Giorno dopo giorno la corruzione (nelle forme più diverse) occupa i titoli dei tele e radiogiornali. Per non parlare degli allarmi provenienti dalla Corte dei conti o dall’Autorità nazionale anticorruzione. Il che impone una domanda: che Paese è quello dove è necessaria un’Autorità superiore alla quale affidare il controllo di legalità preventivo sugli appalti pubblici?

Se ne discuterà di nuovo a settembre. In quel frangente la concomitanza con la legge di bilancio – passaggio cruciale dell'ultimo scorcio della legislatura – non sembrerebbe proprio il miglior viatico per un confronto positivo tra le forze politiche. Viceversa, potrebbe giovare la considerazione che a quel punto il tema delle elezioni anticipate sarebbe materialmente fuori gioco...

Mentre oltre mille comuni hanno eletto i loro nuovi sindaci, a livello nazionale si torna quindi ai tre grandi poli, ma con un clima diverso: il centro-destra sull'onda, il M5S attendista e il Pd in affanno. Proprio il partito su cui poggia il governo in carica, alle prese con grane economiche a ripetizione e alla vigilia di importanti incontri europei in una fase decisiva per il futuro della Ue.

Disillusione verso le istituzioni, sfiducia nei confronti dei partiti, scarso rilievo alla distinzione destra-sinistra. È questo il quadro che scaturisce da una rilevazione di approfondimento condotta dall’Istituto Giuseppe Toniolo, nell’ambito del «Rapporto Giovani», su un campione di 2000 giovani dai 20 ai 34 anni.

La legge sullo «ius soli» è «un argomento molto importante in cui decidiamo il nostro futuro» e non si può affrontare come se fosse «in un ring» attraverso modalità da «far west». «Una classe politica che urla è il modo migliore per dimostrare che non sta cercando il bene comune»: lo ha detto oggi a Roma il card. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente di Caritas italiana, durante la presentazione del Rapporto immigrazione 2016 Caritas/Migrantes.