Politica

Ultimi contenuti per il percorso 'Politica'

Nel comunicato finale sui lavori della Conferenza episcopale toscana (tenutasi all'Eremo di Lecceto lo scorso 29 gennaio) l'invito ai cattolici ad una partecipazione responsabile e informata alle prossime elezioni politiche del 4 marzo. Al via una riflessione sulla «lezione» di don Lorenzo Milani. Ecco il testo integrale del comunicato.

Un appello alle forze politiche in lizza per le prossime elezioni affinché «assumano un impegno pubblico, da onorare nella prossima legislatura, approvando una legge nazionale che regolamenti il consumo di gioco d’azzardo nel nostro Paese». È quello rivolto con la campagna «Mettiamoci in gioco», a cui aderiscono una quarantina di associazioni.

«Votare non è solo un diritto e un dovere di ciascun cittadino maggiorenne della Repubblica. Votare è prendere pienamente parte al destino del nostro Paese e dunque al nostro». Lo scrivono i giovani e gli studenti di Azione cattolica nell’appello al voto rivolto in maniera particolare ai loro coetanei, molti dei quali si apprestano a recarsi alle urne per la prima volta in occasione delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo.

Meno Irpef, niente Irap, via il canone Rai, asili nido gratis e l’elenco è ancora incompleto. Arriva, fuori stagione, il Babbo Natale elettorale, carico di promesse e di sogni, molti dei quali destinati a morire all’alba del 5 marzo, a prescindere dai risultati elettorali perché per attuarli anche solo in parte ci vorrebbe un Paese con una robusta ripresa economica e, soprattutto, con un debito pubblico ben minore di quello che ci ritroviamo sul groppone.

«Mettiamoci in gioco», la campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo chiede ai candidati alle elezioni politiche 2018 di assumere un impegno pubblico, da onorare nella prossima legislatura, che ha una priorità fondamentale: «Approvare una legge nazionale che regolamenti il consumo di gioco d’azzardo nel nostro Paese». Il gioco d’azzardo è diventato in pochi anni uno dei settori più rilevanti dell’economia italiana. 

In vista del prossimo appuntamento elettorale i vescovo italiani rivolgono un duplice e unanime appello: «Agli elettori, perché superino senza esitazione ogni tentazione di astensionismo; ai candidati, perché avvertano la necessità di un cammino formativo e la responsabilità di mantenere per tutta la durata del mandato un vero rapporto con la ‘base’».