Governo

Ultimi contenuti per il percorso 'Governo'

Scuole paritarie: «la legge le riconosce come pubbliche ma lo Stato no», con il risultato che negli ultimi due anni 415 istituti hanno chiuso i battenti. A rilanciare l’allarme è Roberto Gontero, presidente dell’Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche), sottolineando che in campagna elettorale nessun genitore nega l’importanza di temi quali sicurezza e lavoro, ma «senza investimenti su educazione, natalità e famiglia non ci potrà essere sviluppo e benessere».

«Siamo particolarmente soddisfatti del testo del decreto di attuazione della riforma della Protezione civile approvato dal Consiglio dei Ministri. Sono state ascoltate le richieste e le istanze delle associazioni di volontariato e si è fatto tesoro di tutti gli ultimi eventi calamitosi che hanno colpito il territorio italiano». Così Roberto Trucchi, presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, commenta l’approvazione del decreto di riordino del sistema nazionale di Protezione civile avvenuta nel corso dell’ultimo Consiglio dei ministri del 2017.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, che è stato controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri. 

«L’Italia non si mette in pausa. Il governo si affida alle decisioni del Presidente della Repubblica» ma «non tirerà i remi in barca». «Nei limiti indicati dalla Costituzione, dalle leggi e dalla prassi, il governo governerà». È questo il messaggio che il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha voluto lanciare al termine del suo intervento nella tradizionale conferenza stampa di fine anno – e stavolta anche di fine legislatura – che si è svolta nell’aula dei gruppi parlamentari alla Camera.

La sua impostazione di fondo è rimasta quella originariamente prevista nel testo elaborato a ottobre dal governo, anche perché i margini di movimento erano molto ridotti: anche quest'anno, infatti, occorrevano 15,7 miliardi di euro soltanto per disinnescare la clausola di salvaguardia introdotta nel 2011 e che prevede l'automatico aumento dell'Iva in caso di scostamento dai vincoli di bilancio fissati in sede europea

Via libera al primo lotto della bretella di Piombino fra il corridoio tirrenico e il porto, tramite la strada statale 398. Il governo mette 50 milioni di euro. La revisione progettuale della Tirrenica, che nell'ultima versione prevede l'abbandono dell'idea dell'autostrada per fare spazio all'ipotesi di un adeguamento dell'Aurelia, invece fa un passo avanti con la presa d'atto dell'informativa.

Il ministero dell'Ambiente e la Regione sbloccano 63 milioni per la difesa del suolo e per contrastare il rischio idrogeologico in Toscana: 26 milioni sono destinati a 15 interventi prioritari contenuti in un protocollo di intesa firmato, oggi, a Roma dal ministro, Gian Luca Galletti e dal presidente della Giunta regionale, Enrico Rossi.