Povertà

Ultimi contenuti per il percorso 'Povertà'

Su espressa indicazione del Papa, l’Elemosineria Apostolica si è recata in questi giorni nelle zone terremotate dell’Italia centrale per acquistare dai piccoli rivenditori, fortemente in difficoltà a causa del sisma, prodotti alimentari tipici delle aree colpite. Lo rende noto, con un comunicato, lo stesso ufficio della Santa Sede che esercita la carità verso i poveri a nome del Pontefice.

La Caritas diocesana di Grosseto traccia un bilancio dell'attività svolta nel 2016. Pasti ormai stabilizzati sopra le 30mila unità; in crescita i colloqui effettuati al centro di ascolto. Il direttore don Enzo Capitani: «Molte persone si stanno incagliando nella loro situazione di povertà. Occorre un lavoro maggiormente in rete per arginare fenomeni di cronicizzazione».

Il card. Angelo Bagnasco ha aperto il Consiglio permanente, con il pensiero rivolto alla drammatica situazione del Centro Italia. Toccati nella prolusione (testo integrale) i temi di più stretta attualità: preoccupazione per la crescita della povertà assoluta in Italia e richiesta di un Piano nazionale volto ad arginarla (anche tramite il Reddito d’Inclusione), maggiore attenzione alla famiglia, legge sul fine vita, immigrazione ed accoglienza; e sul piano ecclesiale un focus sulla formazione permanente dei sacerdoti.

Tutti ne parlano. Tutti, o quasi, ne avvertono l’inevitabilità, anche nei Paesi senza un grande passato coloniale. Alcuni la presentano come un valore, una ricchezza. Altri ne sono spaventati: hanno paura e fanno di tutto per ricacciare gli «invasori» a casa loro «perché – dicono – vengono a portarci via il lavoro, abitano le nostre case e ci portano pure diverse malattie».

La Santa Sede ha messo a disposizione la chiesa di San Callisto, nel quartiere romano di Trastevere, per l'accoglienza notturna di una trentina di persone senza dimora. E' gestita dalla Comunità di Sant'Egidio, che ne segue 3.000 tra i 7.000 che vivono sulle strade di Roma. Quest'anno tutta la città si è mobilitata per aiutarli, in una gara di solidarietà mai vista prima.