Scuola e università

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Prefettura di Firenze, Regione Toscana e Comune di Firenze sottoscriveranno un patto educativo per promuovere nelle scuole la diffusione della cultura della sicurezza e della salute, per contrastare la diffusione degli stupefacenti tra i giovani e per assistere gli istituti scolastici nelle attività formative rivolte ai docenti sulla prevenzione. L'adesione al progetto è stata decisa nell'ultima seduta di Giunta su proposta della assessora all'istruzione Crisitna Grieco.

Un finanziamento di 500mila euro (300mila nel 2016, altri 200mila nel 2017) è stato destinato dalla Giunta regionale attraverso un bando specifico , su proposta dell'assessora all'istruzione e formazione Cristina Grieco, a progetti presentati dalle associazioni di gestori delle scuole dell'infanzia paritarie private più rappresentative a livello regionale.

I bambini diventano «giornalisti per un giorno» per raccontare il mondo del volontariato e diventare i protagonisti della nuova campagna di sensibilizzazione promossa dalla delegazione Cesvot di Arezzo. E ‘ l’iniziativa «Giornalisti per… i bambini raccontano il volontariato» realizzata con la collaborazione del Comune di Arezzo e nata per diffondere la cultura della solidarietà promuovendo lo scambio tra scuola e associazioni.

Secondo l’Istat oltre il 50% della fascia dei giovani dagli 11 ai 17 anni riporta di aver subito un episodio offensivo o violento da parte di altri ragazzi o ragazze durante l’anno. E la scuola, che dovrebbe essere un luogo sicuro, si ritrova spesso in difficoltà a causa dei bulli che infieriscono sui più fragili. Il cortometraggio «Vorrei essere Belen» racconta la piccola storia esemplare di Gabriele, che non si fa intimorire né scalfire dalle provocazioni e dagli insulti: uno spunto anche per gli altri ragazzi vittime di bullismo.

«Sono il 43,5% i diplomati del 2011 che nel 2015 lavorano, un po’ meno rispetto al 2011 (anno della precedente indagine, quando erano il 45,7%). Il 21,8%, invece, è in cerca di occupazione (16,2% nel 2011)». Sono i principali risultati delle indagini sull’inserimento professionale dei diplomati e dei laureati, condotte a quattro anni dal conseguimento del titolo di studio, che l’Istat rende noti oggi.