Scuola e università

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Gremitissima, venerdì pomeriggio, la sala san Paolo del Seminario vescovile di Grosseto, che ha ospitato la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso «I segni del Natale» bandito, per il dodicesimo anno consecutivo, dalla Fondazione Chelli tra le scuole materne, primarie e medie della provincia di Grosseto.

Vivete questo Anno giubilare come una nuova «Pentecoste degli Scolopi». È l’esortazione che Papa Francesco rivolge in un Messaggio indirizzato al preposito generale dei Padri Scolopi, padre Pedro Aguado Cuesta. L’occasione è data dall’Anno giubilare calasanziano, inaugurato il 27 novembre scorso nella chiesa di San Pantaleo a Roma, con una Messa presieduta dal cardinale João Braz de Aviz, prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica.

Lavorare insieme – università, scuola, territorio - per dare forza a politiche di integrazione e inclusione partendo dalle traiettorie dei migranti. Questa l'impostazione dell'affollato seminario nazionale «Traiettorie migranti. Università, Scuola, Territorio» organizzato dal Miur e dall'Ufficio scolastico regionale insieme a Regione Toscana e Università di Firenze, che si è aperto oggi a Palazzo Strozzi Sacrati per concludersi nel pomeriggio.

«Hai diciassette anni e vuoi frequentare la tua quarta liceo in una realtà internazionale che cambierà la tua vita?»: è aperto il bando d’iscrizione per l’anno scolastico 2017/18 che darà la possibilità a 26 diciassettenni di tutta Italia di partecipare al progetto «Quarto anno liceale d’eccellenza a Rondine», e di frequentare un anno scolastico alla Cittadella della Pace di Arezzo.

L’analfabetismo “è una condizione di grande ingiustizia che intacca la dignità stessa della persona”, la quale poi “diventa facilmente preda dello sfruttamento e di varie forme di disagio sociale”. Durante la catechesi dell’udienza generale, Papa Francesco ha parlato ancora delle opere di misericordia, mettendo a fuoco “consigliare i dubbiosi e insegnare agli ignoranti”. In un mondo in cui il progresso tecnico e scientifico è arrivato così in alto, risulta ancora più incomprensibile che ci siano tanti bambini analfabeti.