Teatro

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Gabriele Lavia inaugura dal 14 al 19 novembre la nuova stagione del Teatro della Pergola di Firenze con la prima nazionale di un recital da Jacques Prévert, I ragazzi che si amano. Una prima nazionale, prodotta dalla Fondazione Teatro della Toscana, sull’amore giovanile e il rapporto degli innamorati con la realtà. Giovani che, estraniati dal mondo e dimentichi di tutto, non tengono conto della chiusura morale della gente verso la loro dolcezza. «Prévert è come noi – afferma Gabriele Lavia – e noi siamo ed eravamo come lui. Chi sono I ragazzi che si amano? Siamo noi. E chi ha provato “questo amore / così violento / così fragile / così tenero / così disperato”? Siamo sempre noi. E tutto questo è detto semplicemente, senza distanze, né soggezione, né alcuna sacralità».
Tra citazioni colte (da Magritte a Presley, da Picasso ai Beatles, da Heidegger a Hopper), Gabriele Lavia ci «illumina» – anche solo per pochi istanti, quelli che servono per «tre fiammiferi uno dopo l’altro accesi nella notte / il primo per vederti tutto il viso / il secondo per vederti gli occhi / l’ultimo per vedere la tua bocca» – con il chiarore della poesia di Jacques Prévert.
Dopo Firenze, il 25 novembre lo spettacolo andrà a Rieti, al Teatro Flavio Vespasiano.

Settanta voci del panorama culturale nazionale e locale alla «ricerca» di Proust. «Alla ricerca del tempo perduto» di Marcel Proust è il nuovo progetto firmato dal regista Riccardo Massai, che in quattordici appuntamenti che da domani, venerdì 3 novembre, fino al 16 marzo, immergerà il pubblico nel capolavoro della letteratura che rivivrà attraverso settanta interpreti speciali, tra i quali svettano i nomi di Massimo Verdastro, Giuliano Scabia, Simone Lenzi, Maddalena Crippa, David Riondino, Sandro Lombardi, Elena Stancanelli, Iaia Forte, ma anche figure del mondo della cultura a 360 gradi fra cui Drusilla Foer, Marco Giorgetti, Alessandro Riccio e la principessa Giorgiana Corsini... In collaborazione con l'Institut français di Firenze.

Sabato 4 novembre, alle ore 21 – in replica domenica 5 novembre in pomeridiana – la stagione vera e propria del Teatro Politeama Pratese si apre con la prima nazionale di SABBIE MOBILI, una favola divertente e amara allo stesso tempo, un viaggio alla ricerca di se stessi con la regia di Alessandro Benvenuti. Una commedia ambientata in un paesaggio misterioso, tra singolari creature spuntate da cactus e salotti mimetici, con tre interpreti come Roberto Ciufoli, Gaspare e Max Pisu, che in fatto di comicità non potranno certo deluderci.

Niccolini 0-90, spettacoli per tutte le età. Il teatro che libera creatività, sperimenta nuove idee, stimola il confronto, accompagna un talento come un seme che germoglia nel giardino della cultura tra le speranze, i sogni e la fiducia dei più piccoli. Il teatro sancascianese ha aperto i battenti con una festa dedicata alle mille anime della formazione territoriale e al prestigio nazionale dei protagonisti che calcheranno le scene nell’ambito della stagione teatrale 2017-2018. Un cartellone, quello confezionato in tandem dal Comune di San Casciano e da Fondazione Toscana Spettacolo, che è stato raccontato artisticamente con le performances e le esibizioni di alcuni dei protagonisti, il comico Paolo Hendel, le attrici della Compagnia Arca Azzurra Teatro Giuliana Colzi e Lucia Socci, la coreografa della Compagnia Xe Julie Ann Anzillotti.

Successo di pubblico e critica per il musical «West Side Story», il capolavoro di Bernstein diretto dal M° Wayne Marshall. Invitati all’inaugurazione di stagione del Teatro «Carlo Felice» di Genova, fondazione lirico sinfonica, come il nostro Maggio Musicale Fiorentino, ci viene spontaneo, oltre a una recensione dello spettacolo a cui abbiamo assistito, avanzare una riflessione più ampia, che potrebbe suonare, anzi lo auspichiamo, come un suggerimento al nostro nuovo sovrintendente Cristiano Chiarot e alla funzione stessa delle pari fondazioni in giro per il Paese.

Firenze ricorda Paolo Poli, il suo genio, la sua storia e la sua arte al Maggio Musicale Fiorentino. Una mostra, o meglio un grande album nel quale calarsi dal vivo, nel foyer del teatro dal 22 ottobre al 6 gennaio 2018. Un percorso visivo lungo i sessant’anni di carriera teatrale di Poli testimoniato da video, bozzetti, scenografie.

Per festeggiare il decimo anniversario della nascita della Onlus - Amici della Consolata, domenica 15 ottobre alle 16 debutta in prima assoluta al Teatro Niccolini lo spettacolo Madre Quintilla, donna di Dio. Lo spettacolo, scritto e diretto da Pietro Bartolini con gli attori dell’Accademia Teatrale di Firenze e l’editing delle proiezioni a cura del laboratorio di ricerca robotica PERCRO della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, mette in scena la vita di Madre Quintilla Soligo, fondatrice delle Sorelle Apostole della Consolata. Chiusa la prevendita dei biglietti, che ha già raggiunto il tutto esaurito.

È in corso la selezione dei curricula dei candidati per le audizioni dell’anno accademico 2017/2018 di ARTEINSCENA, la Scuola di Perfezionamento di Musical del Teatro Politeama Pratese, diretta da Simona Marchini e Franco Miseria, che si terranno domenica 15 ottobre alle ore 14, presso il teatro stesso, alla presenza dei direttori della scuola e dell’intero corpo docenti. Arteinscena nasce all’interno della Politeama Pratese Spa, la storica public company che ha come unica mission investire in formazione e cultura. 

Ben 25 spettacoli, 7 tra produzioni, coproduzioni e collaborazioni, 4 tra prime e anteprime nazionali. La Stagione 2017/18 al Teatro Era di Pontedera, in linea con il progetto artistico del triennio 2015/2017 della Fondazione Teatro della Toscana, conferma la qualità e la vivacità dell’offerta nell’ambito di un percorso che stabilisce un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione. Non mancano una rassegna pensata per i più piccoli e progetti che testimoniano una sempre maggiore apertura del Teatro Era alle richieste del territorio e del pubblico.

Un ottobre, e poi un intero periodo autunno-inverno, all’insegna della cultura a Vicchio di Mugello. Nell’anno in cui si è celebrato Giotto, nel suo 750esimo genetliaco, e che vedrà il Museo di Arte Sacra Beato Angelico ospitare sino a gennaio la «Madonna di San Giorgio alla Costa», sono ancora numerose le iniziative in programma, segno dell’impegno dell’Amministrazione Comunale, e del vivo tessuto associazionistico vicchiese, di non cedere all’imbarbarimento della società e del puntare sulla cultura come strumento fondamentale dello sviluppo del paese. Iniziative di varia natura, frutto di legami rinsaldati con diverse realtà, anche a livello regionale e nazionale, che hanno permesso di creare un programma di notevole livello.