Vescovi

Ultimi contenuti per il percorso 'Vescovi'

In occasione del Natale i vescovi della Toscana hanno diffuso un documento per riflettere e sollecitare sul tema dell’accoglienza di richiedenti asilo e profughi. Nel testo viene sottolineato il già grande impegno ecclesiale in Toscana nell’accoglienza, ma anche il fatto che la persistente gravità della situazione invita tutti a fare di più.

«I cardinali e i vescovi che oggi ricordiamo nella preghiera, per tutta la loro vita, specialmente dopo averla consacrata a Dio, si sono dedicati a testimoniare e donare agli altri l’amore di Gesù. E, con la parola e l’esempio, hanno esortato i fedeli a fare altrettanto». Così papa Francesco ha fatto memoria dei cardinali e vescovi defunti nel corso dell’anno, nell’omelia della Messa di suffragio celebrata questa mattina in Vaticano.

Venerdì 4 novembre, 50° anniversario dell'Alluvione che colpì Firenze e gran parte della Toscana, il cardinale Giuseppe Betori presiederà alle 11,30 una Messa in Santa Croce (diretta streaming su questo sito) con alcuni vescovi che 50 anni fa erano tra gli «angeli del fango», accorsi da tutta Italia, Nel pomeriggio cerimonia con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

«I giovani sono il futuro della famiglia, sono le famiglie del futuro, sono il futuro della Chiesa. Dunque dopo due Sinodi sulla famiglia mi pare molto logico che il prossimo tema sia la gioventù e me ne rallegro». Così il cardinale Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna e membro del Sinodo dei vescovi, spiega perché Papa Francesco ha scelto di dedicare al tema «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale» la XV assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi che si terrà nell’ottobre 2018.

“Tanti oggi si mascherano e si nascondono. Amano costruire personaggi e inventare profili. Si rendono schiavi delle misere risorse che racimolano e a cui si aggrappano come se bastassero per comprarsi l’amore che non ha prezzo. Non sopportano il brivido di sapersi conosciuti da Qualcuno che è più grande e non disprezza il nostro poco, è più Santo e non rinfaccia la nostra debolezza, è buono davvero e non si scandalizza delle nostre piaghe. Non sia così per voi: lasciate che tale brivido vi percorra, non rimuovetelo né silenziatelo”.

«Dio vi scampi dal rendere vano» il «brivido di essere stati amati in anticipo», «dall’addomesticarlo e svuotarlo della sua potenza ‘destabilizzante’. Lasciatevi ‘destabilizzare’: questo è buono, per un vescovo». Così Papa Francesco ricevendo oggi in udienza nella Sala Clementina i partecipanti all’annuale corso di formazione per nuovi vescovi promosso congiuntamente dalla Congregazione per i vescovi e dalla Congregazione per le Chiese orientali.

«Venendo a Roma in questo Anno Santo della Misericordia, vi siete uniti a tanti pellegrini di ogni parte del mondo: questa esperienza ci fa tanto bene, ci fa sentire che siamo tutti pellegrini della misericordia, tutti abbiamo bisogno della grazia di Cristo per essere misericordiosi come il Padre». Lo ha detto il Papa, ricevendo oggi in udienza nella Sala Clementina i partecipanti al seminario di aggiornamento per vescovi dei territori di missione, promosso dalla Congregazione per l’Evangelizzazione dei popoli.