Pierbattista Pizzaballa

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È un quadro a tinte molto fosche quello delineato da mons. Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico del patriarcato latino di Gerusalemme, intervenuto ieri al Meeting di Rimini: il Medio Oriente è frammentato e la presenza cristiana è ridotta ai minimi termini. La speranza non può venire da pur necessarie soluzioni politiche o sociali.

Tante ombre e qualche luce: è la Terra Santa oggi nella descrizione di monsignor Pierbattista Pizzaballa. Una situazione destinata a restare grave se alle parole e alle dichiarazioni non si faranno seguire fatti concreti capaci di migliorare le condizioni dei suoi abitanti, non solo cristiani. Sul tappeto restano tante questioni aperte, tra queste, gli insediamenti, l'occupazione militare, lo stallo dei negoziati tra israeliani e palestinesi, il nodo Gerusalemme e, ora, lo sciopero dei detenuti palestinesi nelle carceri di Israele.

Nella Messa di Mezzanotte a Betlemme, mons. Pierbattista Pizzaballa ha esortato i fedeli a passare dalla «ideologia del nemico alla logica della fraternità». Il ricordo degli attentati in Giordania e Egitto, delle guerre in Siria e in Iraq, del conflitto israelo-palestinese.

«La situazione dei cristiani in Siria, Iraq ed Egitto è una tragedia completa. In questi Paesi, culla della nostra civiltà, il circolo vizioso della violenza sembra senza speranza e senza fine». Lo ha detto, nella sua prima conferenza stampa, in occasione del Natale, l’amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, monsignor Pierbattista Pizzaballa.

Incontrando un gruppo di giornalisti della Fisc, la Federazione italiana dei settimanali cattolici, in questi giorni nel Regno Hashemita nell’ambito di un viaggio promosso dalla stessa Federazione e dall’8×1000, il Patriarca latino di Gerusalemme, mons. Pizzaballa, rilancia un appello per i pellegrinaggi.

«Accogliere, ascoltare, discernere e, insieme, orientare il cammino della Chiesa per i prossimi anni». Ha ribadito tutta la sua volontà di «costruire strade e ponti e non muri», monsignor Pierbattista Pizzaballa, nuovo amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, che nel pomeriggio di ieri ha ufficialmente fatto il suo ingresso a Gerusalemme.