Concistoro

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A sorpresa dopo aver salutato i fedeli il Papa ha annunciato con grande gioia un Concistoro il prossimo 28 giugno per la nomina di cinque nuovi cardinali. Francesco ha rimarcato come la loro provenienza da diverse parti del mondo sia espressione della cattolicità della Chiesa diffusa su tutta la Terra, così come l’assegnazione di un titolo o di una diaconia sigilli l’appartenenza dei porporati alla diocesi di Roma. Il giorno seguente 29 giugno, Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, Papa Francesco concelebrerà la Santa Messa con i nuovi cardinali, con il collegio cardinalizio, con i nuovi vescovi, i metropoliti, ed alcuni presbiteri. 

Ecco i nomi dei nuovi Cardinali:

1- S.E. Mons. Jean Zerbo, Arcivescovo di Bamako, Malí.

2- S.E. Mons. Juan José Omella, Arcivescovo di Barcellona, Spagna.

3- S.E. Mons. Anders Arborelius, ocd, Vescovo di Stoccolma, Svezia.

4- S.E. Mons. Louis-Marie Ling Mangkhanekhoun, Vescovo titolare di Acque nuove di Proconsolare, Vicario Apostolico di Paksé,     Laos.

5- S.E. Mons. Gregorio Rosa Chávez, Vescovo titolare di Mulli, ausiliare dell’Arcidiocesi di San Salvador, El Salvador.

Affidiamo i nuovi Cardinali alla protezione dei Santi Pietro e Paolo, affinché con l’intercessione del Principe degli Apostoli, siano autentici servitori della comunione ecclesiale e con quella dell’Apostolo delle genti, siano annunciatori gioiosi del Vangelo nel mondo intero e, con la loro testimonianza ed il loro consiglio, mi sostengano più intensamente nel mio servizio di Vescovo di Roma, Pastore universale della Chiesa.

I pastorelli di Fatima, Francesco e Giacinta Marto, saranno proclamati santi il 13 maggio prossimo. Lo ha annunciato Papa Francesco nel Concistoro ordinario pubblico per il voto su alcune cause di canonizzazione, che si è tenuto nel Palazzo Apostolico Vaticano. La canonizzazione avverrà durante il viaggio apostolico del Papa a Fatima nel centenario della prima Apparizione della Vergine. Quando la Madre di Dio apparve a Francesco e Giacinta , nel 1917, i due, fratello e sorella, avevano 8 e 7 anni e assieme a loro era presente la cugina Lucia Dos Santos, 10 anni. Tra anni dopo Francesco e Giacinta morirono per l’epidemia di influenza “spagnola”, mentre Lucia è scomparsa a 98 anni nel 2005.

Al termine della celebrazione del Concistoro, Papa Francesco e i sedici nuovi cardinali che hanno preso parte alla celebrazione, sono saliti su due pullmini che li hanno portati al Monastero Mater Ecclesiae, in Vaticano, per incontrare Benedetto XVI. 

Nella cappella del monastero Francesco ha abbracciato affettuosamente il Papa emerito, seguito dai neoporporati, dal venezuelano Porras Cardozo, arcivescovo di Merida, fino all’arcivescovo di Chicago Cupich (sh). 

Un incontro fraterno caratterizzato da gioia e semplicità e concluso con la preghiera del Padre Nostro e la benedizione di Benedetto XVI e di Papa Francesco.

Papa Francesco ha celebrato il suo terzo Concistoro, alla vigilia della chiusura dell'Anno Santo straordinario della misericordia. 17 i nuovi cardinali, che fanno salire a 55 le porpore create in quasi quattro anni di pontificato. Fratelli, non nemici, l'invito ai nuovi membri del Collegio cardinalizio, esortati a scendere nella «pianura» dei loro popoli e ad aprire i loro occhi per curarne le ferite.

Amate, fate il bene, benedite e pregate. Questi i quattro imperativi che il Papa ha consegnato ai nuovi cardinali, 17 in tutto di cui 13 elettori e 4 ultraottantenni, durante il Concistoro ordinario pubblico. In particolare ai porporati, molti dei quali provengono da Paesi lontani, periferie segnate dall’odio e dalla guerra, Francesco ha chiesto di amare i propri nemici secondo l’insegnamento di Gesù e imitando l’amore di Dio Padre, vera esigenza di conversione per il cuore dell’uomo che tende invece a giudicare, dividere, innalzare muri e condannare. 

Che ci sarebbero stati presto nuovi cardinali il Papa lo aveva già annunciato ai giornalisti sul volo di ritorno da Baku ma sulla data del concistoro c’era ancora molta incertezza. A sorpresa oggi il Papa, all’Angelus, ha annunciato che saranno 13 da 11 Paesi e che verranno creati nel concistoro del 19 novembre, alla vigilia della conclusione del Giubileo della Misericordia. A loro si aggiungono 4 cardinali ultraottantenni, tra i quali anche un sacerdote albanese.