Liturgia

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Non è un vero e proprio quesito «teologico», quanto piuttosto una curiosità sulla liturgia: perché in due domeniche di Avvento e Quaresima si usa il colore rosaceo. Risponde padre Lamberto Crociani, docente di Liturgia alla facoltà teologica dell'Italia centrale.

Mercoledì 4 aprile, Papa Francesco, all’udienza generale, ha rilevato che mentre la Messa finisce, si apre l’impegno della testimonianza cristiana. Usciamo dalla chiesa per «andare in pace» a portare la benedizione di Dio nelle attività quotidiane, nelle nostre case, negli ambienti di lavoro, tra le occupazioni della città terrena, «glorificando il Signore con la nostra vita».

 «Tutti gli ospiti che giungono al monastero siano accolti come il Cristo» (RSB 53,1). Fedele al significato delle parole di San Benedetto, nell’Abbazia di Sant’Antimo la comunità diocesana di Siena Colle Val d’Elsa e Montalcino continua ad accogliere i visitatori ed i pellegrini proponendo un’esperienza spirituale e culturale sulle orme dell’antica tradizione monastica benedettina. Infatti, a partire dal mese di marzo 2017, l’Arcidiocesi di Siena Colle Val d’Elsa Montalcino ha dato nuovo impulso alla vita spirituale dell’abbazia, con l’obiettivo di renderla non solo una meta di una magnifica esperienza ristoratrice per il corpo e per lo spirito, ma anche un luogo di ispirazione che ripropone la provocazione che da secoli Benedetto da Norcia lancia al mondo: quello di una vita ove la regola diviene il fondamento per una vita davvero libera. Nell’Abbazia nuove e antiche liturgie si celebrano sotto la cura del rettore nominato dal Vescovo. Siamo nel cuore dell’anno liturgico: la Settimana Santa con il Triduo Pasquale! La Santa Messa in Coena Domini e la meditazione Vigilantes in Hortu Gethsemani del 29 marzo; la celebrazione del Venerdì Santo In Passione Domini; la veglia del 30 marzo e la Santa Messa Pasquale del 1 aprile. Tutte le celebrazioni saranno officiate in canto gregoriano.

Dopo l’iscrizione nel Calendario Romano della memoria obbligatoria della beata Vergine Maria Madre della Chiesa, che tutti devono celebrare già quest’anno il lunedì dopo Pentecoste, la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti in una notificazione, a firma del cardinale prefetto Roberto Sarah e dell’arcivescovo segretario Arthur Roche e con data 24 marzo, ma resa nota oggi sul Bollettino della Sala Stampa vaticana, ha voluto offrire alcune indicazioni.