Liturgia

Ultimi contenuti per il percorso 'Liturgia'

“La Chiesa è davvero viva se, formando un solo essere vivente con Cristo, è portatrice di vita, è materna, è missionaria, esce incontro al prossimo, sollecita di servire senza inseguire poteri mondani che la rendono sterile”. E’ la riflessione che Papa Francesco ha offerto ai partecipanti alla 68.esima Settimana Liturgica Nazionale, sul tema: “Una Liturgia viva per una Chiesa viva”. Dopo aver delineato i passi compiuti in questo orizzonte, dal Concilio Vaticano II fino ai nostri giorni, il Pontefice ha precisato c’è “ancora da lavorare, in particolare riscoprendo i motivi delle decisioni compiute con la riforma liturgica, superando letture infondate e superficiali, ricezioni parziali e prassi che la sfigurano.

«La riforma liturgica è irreversibile», ma la sua «applicazione pratica, guidata dalle Conferenze episcopali per i rispettivi Paesi, è ancora in atto, poiché non basta riformare i libri liturgici per rinnovare la mentalità». Lo ha detto il Papa, ricevendo oggi in udienza, nell’Aula Paolo VI, i membri del Cal in occasione dei 70 anni dalla nascita del Centro di azione liturgica.

«Al vescovo, primo dispensatore dei misteri di Dio, moderatore, promotore e custode della vita liturgica nella Chiesa a lui affidata, compete di vigilare sulla qualità del pane e del vino destinati all’Eucaristia e, quindi, su coloro che li preparano». È un passaggio della lettera, diffusa oggi, che la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti ha inviato ai vescovi «sul pane e il vino per l’Eucaristia». 

Oggi, 15 giugno 2017, è la Solennità del Corpus Domini, anche se in molte località italiane - e quest'anno per la prima volta anche a Roma - verrà celebrata domenica prossima. Una riflessione sul significato per il cristiano di questa festa e della tradizione liturgica di «portare» l'Eucarestia nelle nostre strade.