Religiosi

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«Vi ringrazio per tutto il bene che fate nella Chiesa e lì dove lavorate per il Regno di Dio: America, Africa ed Europa». Con queste parole il Papa ha cominciato il suo discorso alle Suore Teatine dell’Immacolata Concezione, che celebrano i 400 anni dalla morte della loro fondatrice, la venerabile Orsola Benincasa, accompagnate dai Padri Teatini.

«Incontrare i poveri e gli abbandonati è un evento di grazia. Perciò andiamo dai poveri, per tornare ogni volta a scoprire che ogni povero è Gesù». Lo scrive Papa Francesco nel ringraziamento al ministro generale dell’Ordine dei frati minori cappuccini, padre Mauro Jöhri, per l’accoglienza ricevuta in occasione della visita ai luoghi di san Pio. 

«Siamo qui per questo. Stringiamoci la mano, sugli spalti di pace, nel segno di San Miniato»: le parole di Mario Luzi da San Miniato al Monte saranno il messaggio universale di pace scelte da Marco Nereo Rotelli,  pittore e scultore veneziano, per l’installazione luminosa  «Ad verbum lucis» che avvolgerà la Basilica in occasione dei festeggiamenti per il  Millenario e che sarà inaugurata venerdì 11 maggio alle 21.

«Formare comunità accoglienti, in cui è bello vivere, manifestando specialmente ai giovani la gioia di seguire Cristo e di rispondere alla sua chiamata» è l'invito rivolto da Papa Francesco ai partecipanti al XXXII Capitolo Generale dei Fratelli di San Gabriele e ai membri della Famiglia Monfortana ricevuti oggi in udienza.

Giovedì 19 aprile Papa Francesco ha ricevuto i monaci e le monache della Confederazione Benedettina in occasione del 125° anniversario della fondazione. La spiritualità benedettina - ha ricordato il Papa - è rinomata per il suo motto: «Ora et labora et lege». Preghiera, lavoro, studio. Nella vita contemplativa, Dio spesso annuncia la sua presenza in maniera inaspettata. 

San Benedetto «seppe discernere tra l'essenziale e il secondario nella vita spirituale, ponendo saldamente al centro il Signore. Possiate anche voi, suoi figli in questo nostro tempo, praticare il discernimento per riconoscere ciò che viene dallo Spirito Santo e ciò che viene dallo spirito del mondo o dallo spirito del diavolo». È l'augurio espresso da Papa Francesco ai monaci della Confederazione benedettina, ricevuti questa mattina in occasione del 125° anniversario della fondazione della Confederazione e della posa della prima pietra della Badia Primaziale di Sant'Anselmo a Roma.