Santi e beati

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Domenica 21 maggio nella cripta della basilica di San Nicola di Bari, il priore, padre Ciro Capotosto, e l’arcivescovo, monsignor Francesco Cacucci, consegneranno temporaneamente parte delle reliquie del Santo di Myra nelle mani del metropolita Hilarion, responsabile del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca.

«Con la canonizzazione di Francesco e Giacinta, ho voluto proporre a tutta la Chiesa il loro esempio di adesione a Cristo e di testimonianza evangelica. E anche ho voluto proporre a tutta la Chiesa di avere cura dei bambini». 
Così Papa Francesco prima della preghiera del Regina Caeli, il giorno dopo aver proclamato santi, a Fatima, i pastorelli che, con la cugina Lucia, cento anni fa ricevettero “il privilegio di poter vedere la Vergine Maria”.
La santità dei due bambini, scomparsi in tenera età, ha spiegato il Pontefice, non è conseguenza delle apparizioni, ma “della fedeltà e dell’ardore con cui hanno corrisposto al privilegio ricevuto”.

Un corale e lunghissimo applauso ha salutato la canonizzazione dei veggenti di Fatima, Giacinta e Francesco Marto. A loro, e alla cugina Lucia, la Vergine apparve proprio il 13 maggio di cento anni fa, ricordando la luce di Dio che dimora in noi e mettendo in guardia "sul rischio dell'inferno a cui conduce una vita - spesso proposta e imposta - senza Dio". La messa di canonizzazione, celebrata da Papa Francesco sul sagrato del Santuario, in latino e portoghese, è stata una vera festa della fede, soprattutto per le migliaia di persone che hanno tinto con i colori del mondo il vasto piazzale. 

Il Papa  pronuncerà i quattro discorsi previsti durante il viaggio a Fatima in portoghese. Lo ha annunciato ai giornalisti il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, durante il briefing di oggi, a cinque giorni dalla partenza per il 19° viaggio apostolico internazionale, in cui metterà per la prima volta piede in Portogallo, Paese numero 28 dei suoi itinerari fuori dall’Italia.

Stamani Papa Francesco ha ricevuto in udienza il cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, e autorizzato la promulgazione di una serie di decreti. Tra questi uno riguarda l'arcivescovo di Firenze, il cardinale Elia Dalla Costa. Il card. Giuseppe Betori ha espresso la gratitudine al Papa della Chiesa fiorentina.

Un appello ad evitare «ogni ulteriore forma di violenza», rispettare i diritti umani e cercare «soluzioni negoziate» che ristabiliscano la pace in Venezuela. A rivolgerlo è stato il Papa, durante la preghiera mariana del Regina Coeli recitata a conclusione della festa in piazza San Pietro per i 150 anni dell’Azione Cattolica.

I pastorelli di Fatima, Francesco e Giacinta Marto, saranno proclamati santi il 13 maggio prossimo. Lo ha annunciato Papa Francesco nel Concistoro ordinario pubblico per il voto su alcune cause di canonizzazione, che si è tenuto nel Palazzo Apostolico Vaticano. La canonizzazione avverrà durante il viaggio apostolico del Papa a Fatima nel centenario della prima Apparizione della Vergine. Quando la Madre di Dio apparve a Francesco e Giacinta , nel 1917, i due, fratello e sorella, avevano 8 e 7 anni e assieme a loro era presente la cugina Lucia Dos Santos, 10 anni. Tra anni dopo Francesco e Giacinta morirono per l’epidemia di influenza “spagnola”, mentre Lucia è scomparsa a 98 anni nel 2005.