Seminari

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Curare «i quattro pilastri» che sostengono la vita di un presbitero, «la dimensione spirituale, la dimensione accademica, la dimensione umana e la dimensione pastorale», per non cadere nell’«accademismo e nella tentazione di fare degli studi semplicemente un mezzo di affermazione personale». È l’esortazione che Papa Francesco ha lanciato questa mattina alla Comunità del Pontificio Collegio Pio Brasiliano di Roma, in occasione del 300° anniversario del ritrovamento della venerata Immagine di Nostra Signora Aparecida. 

Preparazione del Sinodo dei giovani, nascita di un Issr unico per la Toscana, insegnamento di religione nelle scuole, rapporti con le comunità religiose toscane, nascita di un anno propedeutico all'ingresso nei seminari. Sono alcuni dei temi affrontati dai Vescovi della toscana nella loro riunione, tenutasi all'Eremo di Lecceto (Malmantile) lo scorso 2 ottobre. Ecco il comunicato conclusivo.

Un discorso ricco di spunti per i giovani del Pontificio seminario campano di Posillipo è stato quello offerto dal Papa, nell’udienza in Vaticano. Ricordando che questo è l’unico seminario in Italia diretto dai gesuiti, ne ha sottolineato anche l’interazione con le Chiese diocesane evidenziando l’importanza di camminare insieme in un autentico spirito “sinodale”. Tre le indicazioni suggerite da Francesco: l’amicizia personale con Gesù “per scoprire meglio – ha detto – il nostro nome nuovo, quello più autentico”, non solo nozioni perché non si è “un dizionario”, ma “guardare in faccia la verità della vostra vita” in trasparenza verso se stessi e gli altri, “fuggendo la tentazione del formalismo e del clericalismo che sono la radice della doppia vita, sempre".

Amare con tutto il cuore senza riserve, senza tornaconto personale, cercando l’incontro con l’altro, comprendendolo e perdonandolo. E’ la via per crescere nella comunità, indicata da Papa Francesco ai rappresentanti del Pontificio Collegio Spagnolo di San José di Roma, ricevuti in Vaticano a 125 anni dalla sua fondazione. Ricordando il compito dell’istituzione specializzata nella formazione del clero, il Pontefice ha sottolineato l’importanza dell’unità tra i fratelli, “segno della presenza di Dio”, e la disponibilità ad offrire tutto se stessi per il Signore.

«Amare il Signore con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze». Papa Francesco, stamattina, ricevendo la comunità del Pontificio Collegio Spagnolo San José di Roma, in occasione dei 125 anni di fondazione, ha proposto le «tre parole dello Shemà» per ricordare la vocazione del Collegio: «essere un riferimento per la formazione del clero».