Sinodo dei vescovi

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«Un sussidio che, attraverso 10 schede, intende favorire un discernimento comunitario o di gruppo intorno alle prassi della pastorale giovanile che stiamo offrendo, vivendo, condividendo con i giovani». A proporlo è il Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg) in vista del tempo di discernimento pastorale che si aprirà a settembre e che porterà al Sinodo dei giovani del 2018.

In cammino verso il Sinodo e verso Panamà: sono i giovani che Papa Francesco ha incontrato nella veglia di preghiera, nella Basilica romana di Santa Maria Maggiore per la 32.ma Gmg diocesana. In un discorso a braccio, frutto dell’ascolto delle testimonianze di alcuni ragazzi come suor Marialisa e Pompeo, Francesco ha parlato del prossimo Sinodo dei giovani, in calendario nell’ottobre 2018.

«Nessun giovane deve sentirsi escluso dal Sinodo» perché «il Sinodo è di tutti i giovani»: anche quelli agnostici, di fede tiepida o che si sono allontanati dalla Chiesa. Lo ha detto Papa Francesco durante la Veglia di preghiera che si è tenuta questo pomeriggio nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, in preparazione alla XXXII Giornata mondiale della gioventù che si celebra domani a livello diocesano.

Monsignor Pio Vito Pinto, decano della Rota Romana, traccia per il Sir un bilancio del corso di formazione per parroci sul nuovo processo matrimoniale che si è appena concluso, con l'udienza ed il discorso del Papa. Primo impegno per i 350 partecipanti: il «catecumenato matrimoniale», con i parroci che svolgono il ruolo di maestri e «consulenti» sul territorio e nelle diocesi, tramite gli uffici giuridico-pastorali.