Sinodo sulla famiglia

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Colloquio a tutto campo con il segretario generale del Sinodo dei vescovi a circa un mese dalla pubblicazione dell’«Amoris lætitia». In tutto il mondo «l’accoglienza del documento è stata generalmente molto positiva». Sulle prospettive future: occorrerà riflettere per capire «come concretizzare l’esperienza di una Chiesa sinodale».

Le oltre 260 pagine dell’esortazione apostolica Amoris laetitia affrontano, in modo ampio e sistematico, il rapporto fra Chiesa, Vangelo e amore sponsale. Nei commenti riservati al documento papale molto spazio è stato dedicato alle questioni che, nella sensibilità dell’opinione pubblica, rappresentano il punto su cui cogliere innovazioni dottrinali, rinnovate chiusure o attese aperture.

Pubblicata l’esortazione del Papa che raccoglie il lavoro dei due anni di cammino del Sinodo sulla famiglia. «Integrare tutti», la frase guida. Parlare alle famiglie «così come sono», la consegna. Niente più distinzioni tra situazioni «regolari» o «irregolari»: «accompagnare, discernere e integrare» l’invito ai vescovi e ai pastori, chiamati a valutare caso per caso. Ecco sintesi e testo integrale (pdf),

Nell’Anno Santo della Misericordia “Amoris laetitia”, “La gioia dell’amore”, raccoglie i risultati dei due Sinodi sulla famiglia del 2014 e 2015. In nove capitoli, Papa Francesco sottolinea come la Parola di Dio sia una “compagna di viaggio” per le famiglie, anche quelle “in crisi”. Affronta il tema del matrimonio sacramentale, inteso come unione tra un uomo e una donna. Ogni persona va rispettata nella sua dignità: al contempo, evidenzia, “non esiste fondamento” per “assimilare o stabilire analogie” tra le unioni omosessuali e il matrimonio. A tale riflessione il Pontefice affianca la necessità di guardare, accompagnare e integrare con misericordia le fragilità di molti fedeli.

Un documento concreto, denso, variegato e multiforme. Ancora una volta, Papa Francesco, con il cuore del Pastore, entra nelle realtà quotidiane della vita familiare in maniera semplice, ma profonda e, a tratti, poetica e romantica. La sfida principale per le comunità ecclesiali è racchiusa in quei tre verbi che danno il titolo al capitolo ottavo: «Accompagnare, discernere e integrare».

Con Amoris Laetitia «qualcosa è cambiato nel discorso ecclesiale». Ne è convinto il cardinale Christoph Schönborn, che presentando il testo del Papa, in sala stampa vaticana, ha esclamato: «La mia grande gioia per questo documento sta nel fatto che esso superi l’artificiosa, esteriore, netta divisione fra ‘regolare’ e ‘irregolare'».

«Non tutte le discussioni dottrinali, morali o pastorali devono essere risolte con interventi del magistero». Comincia con questa raccomandazione l’Esortazione apostolica postsinodale «Amoris Laetitia» – firmata il 19 marzo ma pubblicata oggi -, indirizzata dal Papa «ai vescovi, ai presbiteri e ai diaconi, alle persone consacrate, agli sposi cristiani e a tutti i fedeli laici sull’amore nella famiglia» (testo integrale).