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I monumenti del Duomo di Firenze, riaperti al pubblico dal 22 maggio 2020, sono stati visitati ad oggi da oltre 27 mila persone. L'Opera di Santa Maria del Fiore ha deciso di riaprire gratuitamente al pubblico i suoi monumenti per i primi dieci giorni, per dare un segnale di speranza dopo il difficile periodo affrontato dall’Italia a causa del Covid-19.

Il 2 giugno del 1946 l’Italia, uscita dalla guerra, andava a votare per il referendum istituzionale, gettando le basi per il suo futuro. Oggi, a 74 anni di distanza, la Festa della Repubblica arriva mentre il Paese prova a rialzarsi dalla pandemia e da un lungo lock-down, che ha colpito duramente tutti i settori, mettendo in ginocchio anche tutto il mondo dello spettacolo.

Un tributo ad uno dei più grandi poeti e scrittori italiani di tutti i tempi. In occasione del cinquantenario della morte di Giuseppe Ungaretti, scomparso a Milano il 1° giugno 1970, RaiPlay presenta “Ungaretti, vita di un poeta”, un’antologia esclusiva per rendere omaggio ad un protagonista di tutto il ‘900, attraverso le interviste rilasciate alle telecamere Rai.

"La proposta in sé merita attenzione e plauso, in quanto risponde a molteplici esigenze culturali, sociali e religiose, ma ogni situazione, ogni caso andrebbe valutato singolarmente". Così il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, commenta la dichiarazione del direttore degli Uffizi, di riportare nelle chiese le opere di arte sacra conservate nei musei statali.

L’Opera di Santa Croce sceglie di ripartire dalla qualità dell’accoglienza, proponendo l’opportunità di un incontro coinvolgente con le diverse identità della basilica, luogo unico dove si intrecciano, in un emozionante scenario di arte e di architettura, la spiritualità francescana e le storie dei Grandi italiani.

 Il Cantiere Internazionale d’Arte assicura il suo impegno culturale e sociale confermando l’edizione numero 45, dal 23 luglio al 2 agosto 2020. In una stagione condizionata dalle contingenze mondiali, la manifestazione ideata da Hans Werner Henze vuole affermare il ruolo civico delle arti e dello spettacolo dal vivo, con un adeguato calendario di appuntamenti dislocati tra Montepulciano e la Valdichiana Senese.