Cultura & Società

Cultura & Società stampa

“L’informazione vaticana non dovrebbe mai essere informazione di Palazzo”. Ne è convinto Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, che commenta per il il Sir il Messaggio del Papa per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, in programma quest’anno il 16 maggio sul tema: “Vieni e vedi” (Gv 1,46). Comunicare incontrando le persone dove e come sono”. Il rischio di “giornali fotocopia” e di una “informazione di Palazzo” si scongiura con la capacità di “andare controcorrente”: “C’è tanto buon giornalismo nel mondo. Sta a noi scegliere da che parte stare”, anche sul web.  “Un contagiato di un Paese ricco non vale più di un malato di un Paese povero”, il commento alle parole di Francesco sul vaccino.

“Per poter raccontare la verità della vita che si fa storia è necessario uscire dalla comoda presunzione del ‘già saputo’ e mettersi in movimento, andare a vedere, stare con le persone, ascoltarle, raccogliere le suggestioni della realtà, che sempre ci sorprenderà in qualche suo aspetto”. Lo scrive Papa Francesco nel messaggio per la 55ª Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali che quest’anno si celebra, in molti Paesi, il 16 maggio, Solennità dell’Ascensione del Signore.