Cultura & Società

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È una verità universalmente conosciuta: tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti con l’inesorabile scorrere del tempo e affrontare il conseguente processo d'invecchiamento. Non tutto è perduto, però, e alcuni importanti accorgimenti possono fare la differenza.

Nel corso di un incontro con la stampa il sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino ha informato che il concerto inaugurale del nuovo auditorium del Maggio Musicale Fiorentino, la Sala Zubin Mehta, in programma come previsto il 21 dicembre alle ore 18 alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, verrà replicato per la Città di Firenze il giorno seguente, 22 dicembre alle ore 20. 

Le campane del Campanile di Giotto a Firenze tornano a suonare dopo 19 giorni di silenzio. Dall’8 al 26 novembre 2021, le campane non hanno suonato per permettere di eseguire i complessi lavori di rotazione della Campana Maggiore detta di Santa Reparata o Campanone, realizzati nei tempi previsti.

Don Danilo Cubattoli, il popolare «don Cuba», moriva il due dicembre 2006: due giorni dopo ai suoi funerali parteciparono migliaia di fiorentini. Il 4 dicembre 2020 moriva Ghita Vogel. L’associazione don Cuba, insieme al Circolo Acli Teatro di Cestello e al Seminario maggiore, ha deciso di ricordarli con alcune iniziative celebrate in San Frediano.

Lo scrittoio è un mobile le cui origini affondano in un passato molto lontano, e che oggi viene declinato in una grande varietà di versioni. Il secretaire, per esempio, fu ideato nel XVIII secolo: si tratta di uno scrittoio dotato di un ripiano che è una ribaltabile, con un gran numero di vani e di cassetti di piccole dimensioni al suo interno, utile per conservare libri e, in generale, oggetti di qualsiasi genere.

In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne che ricorre giovedì 25 novembre, anche Rapolano Terme accenderà i riflettori sul tema con lo spettacolo “Il nome potete metterlo voi”, in programma al Teatro del Popolo sabato 27 novembre, alle ore 21, con ingresso gratuito e nel rispetto delle norme anti Covid-19.

Ravenna, 1321: esiliato e misconosciuto, Dante Alighieri esala l’ultimo respiro. Trent’anni dopo Giovanni Boccaccio, studioso appassionato dell’opera dantesca, riceve un incarico singolare: andare in quel convento, dove risiede la figlia di Dante, divenuta monaca con il nome di suor Beatrice, e consegnarle un risarcimento in denaro per l’esilio ingiustamente subito dal padre.