Cultura & Società

Cultura & Società stampa

Una mostra allestita alla Sala delle Reali Poste (Uffizi - Firenze) illustra il volto del potere mediceo dal XVI al XVIII secolo, attraverso la ricca collezione iconografica che la stessa famiglia andava accumulando nei secoli, Tra Palazzo Vecchio, gli Uffizi, Palazzo Pitti e le ville medicee.
DI LORELLA PELLIS
Vai alle immagini

Dopo la prima settimana di corsa, il Giro arriva in Toscana. È partito dall'Olanda per fare tappa in Germania, Belgio, Lussemburgo e Francia, non per caso l'hanno chiamato Eurogiro. Poi l'Italia con le prima asperità sulle Alpi piemontesi, la calata sulla riviera ligure e finalmente la Toscana col circuito della Versilia, dove si corre domenica 19 maggio. Un percorso nervoso, che prevede tre passaggi dalla ripida erta di Pedona, sulla collina tra Camaiore e il litorale. È da scommettere che ci sarà un mare di gente, per il ciclismo sarà come ritrovare un habitat naturale.
Toscana e bicicletta, quest'anno come non mai in simbiosi per un binomio vincente. I più prestigiosi traguardi di stagione (le gare di Coppa del mondo), eccettuata la Parigi-Roubaix dominata da Museeuw, sono state vinte da campioni nostrani.
DI EMILIO PALMER

Due testimoni di quegli anni, mons. Pietro Fiordelli, vescovo emerito di Prato, e mons. Giovanni Bianchi, vescovo emerito di Pescia, giudicano lo sceneggiato televisivo dedicato a Papa Giovanni e ricordano il loro incontro con il «Papa buono».
DI LORELLA PELLIS

Tutto è nato intorno ad una tavola apparecchiata durante la pausa pranzo di un corso internazionale sulla cultura dei media. Era il febbraio 2000. Tra i commensali Ettore Bernabei, presidente della Lux Vide, e il giornalista Giancarlo Zizola, autore di fondamentali saggi su Papa Giovanni e la storia della Chiesa contemporanea. «Bernabei – racconta Zizola – mi provocò sull'attualità di Giovanni XXIII. Io gli risposi che i profeti non muoiono».

Pietà popolare, tradizione e folclore si fondono, ormai da secoli, nella «festa dell'Ascensione» di San Piero a Grado.
Nell'occasione sarà realizzata una grande torta, raffigurante la Basilica, a base di pan di spagna, pasta di mandorle, pinoli, miele di spiaggia e cioccolata.
DI ANDREA BERNARDINI

Inaugurato a Figline di Prato il «Museo della deportazione» con annesso anche un Centro di documentazione. Lo visitiamo guidati da Roberto Castellani, che ad appena diciotto anni venne deportato nel campo di concentramento di Ebensee, in Austria.

Chi può affermare di non conoscere, almeno superficialmente, la figura di Ulisse? Forse nessuno: è un patrimonio che appartiene a ognuno di noi. Basta un attimo per ripercorrere il mito di quella notte illune carica di memoria in cui i greci, grazie allo stratagemma di Ulisse, entrarono nella cittadella di Troia. Le metamorfosi di un eroe dall'«Odissea» di Omero a Dante fino al Novecento.