Cultura & Società

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Arriva nelle sale cinematografiche il «Codice da Vinci» di Ron Howard, tratto dall'omonimo romanzo di Dan Brown ed esplodono le polemiche. Il libro, ha affermato mons. Angelo Amato, segretario della Congregazione per la dottrina della fede, è "pieno di calunnie, offese ed errori storici e teologici nei confronti di Gesù, dei Vangeli, della Chiesa. Calunnie, offese ed errori che se fossero stati indirizzati al Corano o alla Shoah avrebbero provocato giustamente una sollevazione mondiale; rivolti, invece, alla Chiesa e ai cristiani rimangono impuniti”.

Cittadini dietro le grate della clausura, in carcere, nelle aziende, in uno studentato internazionale dove vivono fianco a fianco i «nemici», fra le mura di casa con gli stipendi che non bastano e i permessi di soggiorno che non arrivano. Se c'è bisogno di declinare la parola «cittadinanza», basta guardarsi intorno. Lo sa bene la Chiesa italiana che ha scelto di interrogarsi sulla cittadinanza in vista del Convegno Ecclesiale di Verona.
DI GIACOMO GAMBASSi

Fino a non molto tempo fa, la nostra regione, come tante altre, era costellata di sorgive di diversa portata, che in quasi tutto il periodo dell'anno (molte erano perenni), offrivano acqua potabile di diversa natura, che gli abitanti del luogo conoscevano ormai per tradizione. Con gli anni erano state individuate le loro caratteristiche, e chi aveva bisogno di un'acqua particolare non faceva altro che visitare periodicamente la sua fontana con qualche bottiglia o qualche fiasco, facendo un rifornimento settimanale.
DI CHIARA LAPUCCI

La passione di Cristo arriva al grande pubblico. Il tanto discusso film di Mel Gibson approda «in chiaro» sugli schermi di casa dopo il passaggio in pay tv su Sky. Tocca a RaiUno (domenica 16 aprile, ore 21) trasmettere in prima serata un'opera d'indiscusso valore, ma non adatta ad un pubblico indiscriminato. Senz'altro non adatta ai bambini.
Gibson ricostruisce le ultime ore di Gesù: 12 o 15 a seconda delle interpretazioni. Fatto sta che il film inizia con la scena in piena notte nell'orto del Getsemani e si conclude, esclusa l'ultima sequenza dedicata alla resurrezione, con la morte in croce intorno alle tre del pomeriggio successivo.
DI ANDREA FAGIOLI