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Non c'è Natale senza presepe, o quasi; non c'è presepe senza bue e asinello, o quasi. In realtà i personaggi indispensabili sono tre: Bambino, Maria e Giuseppe; l'assenza dei due animali pare tuttavia da evitare assolutamente, per non tenere il «re del cielo» «al freddo e al gelo» più del dovuto. La funzione dei due quadrupedi è quella di fornire il riscaldamento «a fiato» al piccolo Gesù, deposto nella mangiatoia, secondo Luca 2,12, che non fa cenno a bestie. La stalla viene sostituita con la grotta nell'apocrifo Protovangelo di Giacomo. La tradizione pare antichissima e l'apologeta Giustino, nel II secolo, poneva la stalla di Luca dentro la grotta.
DI ELENA GIANNARELLI

Nonostante che non vi siano dubbi sull'esistenza di questa Santa, esiste un problema per identificarla con precisione nelle pagine del Vangelo stesso. Ciò non costituisce un dubbio sulla sua figura: il nuovo calendario liturgico conserva il suo culto e la sua festa cade ancora il 22 luglio. Gli Evangelisti parlano di tre figure di donne che possono essere identificate con Maria Maddalena; si discute sul fatto che possano essere tutt'e tre la stessa persona.
DI CARLO LAPUCCI

Una «mappa» dell'anima, un «racconto» scandito nel tempo. Questo hanno inteso Carlo Fini e Luigi Oliveto, due dei tre curatori del volume Toscana Mater, mettendo insieme le prose e le poesie del grande Mario Luzi dedicate alla sua regione natale: «Questa terra toscana brulla e tersa / dove corre il pensiero di chi resta / o cresciuto da lei se ne allontana».

«Cosa vorresti fare da grande?» «Il pilota di aeroplani!». Quanti di noi, da bambini, hanno risposto così alla più classica delle domande, e quanti ancora faranno lo stesso... Ma i tempi cambiano, il progresso avanza e, soprattutto, il virtuale incalza. Così, per provare l'ebbrezza del volo, almeno di un bel volo sulla Toscana, può bastare... salire su un bus! Non un bus qualsiasi, beninteso, ma l'Ecobus da circa un mese in giro per la Toscana, da quando cioè ha preso il via a fine ottobre da Portoferraio, in occasione della Conferenza straordinaria sul mare e l'ambiente costiero.
DI MARCO LAPI

Cosa sta dietro «Il Codice Da Vinci», il romanzo dell'americano Dan Brown che ha venduto, dalla sua uscita nel marzo 2003, 17 milioni di copie in tutto il mondo, ed è stato tradotto in quaranta lingue?. Per lo storico Franco Cardini il libro è nient'altro che una raffinata operazione industriale; il valore dell'autore è tutto qui: è riuscito a fare quattrini a palate vendendo per nuova della paccottiglia vecchia anche di quasi duemila anni, che chi conosce un po' di storia nemmeno prende più in considerazione.