Cultura & Società

Cultura & Società stampa

La stampa cattolica serve “a costruire un orizzonte di senso. A vedere e raccontare cose che altri non vedono. A difendere uno spazio di libertà nella verità; e a offrirlo a tutti in un tempo in cui sia la verità che la libertà di pensiero che la condivisione sembrano merce sempre più rara”. È quanto scrive Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero vaticano per la Comunicazione, nell’editoriale del settimanale della diocesi di Rieti, “Frontiera”, che dopo 5 anni torna in edicola “nonostante la crisi dei giornali”.

“Non vogliamo perdere nemmeno un minuto - ha dichiarato l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi - e anche se sappiamo che ci saranno sacrifici economici da fare crediamo che sia un segnale di speranza importante: dopo un anno di grave crisi per tutto il comparto culturale adesso ci auguriamo che la riapertura, con tutte le necessarie prescrizioni sanitarie, possa essere permanente”.

Consigli utili per traslocare senza stress Il trasloco è sempre un momento delicato della propria vita, si lascia un immobile in cui ci sono numerosi ricordi e abitudini per trasferirsi in una nuova casa e spesso anche in una nuova città. Naturalmente questo può essere stressante soprattutto se oltre al trasloco deve essere gestito anche il lavoro. Ecco i consigli utili per traslocare senza stress.

“Nel Dpcm che chiuderemo nella giornata di oggi proporrò che sia introdotta la riapertura dei musei e delle mostre nelle zone gialle almeno nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì”. È l’ipotesi avanzata dal ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, intervenendo questa mattina al convegno “More museum. Il futuro dei musei tra crisi e rinascita, cambiamento e nuovi scenari” organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Firenze insieme a Muse e al Museo Novecento.

Il tiloma, noto come occhio di pernice, è una sorta di callo che coinvolge i piedi formandosi sulle dita o in mezzo a esse quando subiscono eccessivi sfregamenti o pressione: in questo caso, l’organismo umano reagisce con un indurimento della parte interessata che altro non è che una protezione fatta di cellule morte.