Cultura & Società
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Cultura, la storia di Beyfin è diventata un libro

Stamani in Regione la presentazione del libro dedicato al fondatore dell'azienda Luciano Niccolai. Il volume racconta lo stretto legame tra la vita dell’imprenditore e quella dell’azienda nata a Firenze negli anni Cinquanta e diventata dal 2000 un gruppo unico

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Presentazione libro su Beyfin

“Il volume ‘Beyfin, quattro petali di una storia italiana’ scritto nei mesi della pandemia da un team di sole donne, è la risposta dell’azienda ad una fase delicata per l’economia e la società”, spiega Beatrice Niccolai amministratore delegato del Gruppo Beyfin dal 26 maggio 2017. “Il libro è l’occasione per riscoprire le nostre radici. Qualità, affidabilità, sicurezza sono i valori imprescindibili che mettiamo da sempre al servizio dei cittadini nell’ambito dell’energia. Mai come in questo momento siamo consapevoli del nostro ruolo sociale. E’ in questa ottica che Beyfin sta crescendo sul fronte della responsabilità sociale, della sostenibilità e della radicata presenza nei diversi territori italiani. Rientra in questo percorso la trasformazione del Gruppo in Società Benefit; un passaggio non solo formale che oggi celebriamo con una campagna pubblicitaria che vede trasformare il nostro quadrifoglio verde, in un fiore di marmo, simbolo di Rinascita”.

Lo ha detto l’ad di Beyfin nell’ambito della presentazione del libro presentato oggi in Regione e dedicato al fondatore Luciano Niccolai. Edito da Conti Tipocolor, 200 pagine, il volume racconta lo stretto legame tra la vita dell’imprenditore e quella dell’azienda nata a Firenze negli anni Cinquanta e diventata dal 2000 un gruppo unico. Il volume ripercorre le tappe di questa impresa, nata intorno all’impiego del Gpl sia nel settore della combustione sia in quello dell’autotrazione, poi allargata agli altri carburanti, e sempre aperta alle innovazioni, alle bombole in vetroresina di ultima generazione introdotte sul mercato italiano proprio grazie a Beyfin.

Il libro è scritto dalla giornalista fiorentina Lucia Lunghini, è stato reso possibile dai racconti di Alessandra Nesti, storica collaboratrice del dottor Niccolai, dalla convinzione salda dell’ad Beatrice Niccolai entusiasta fin da subito del progetto editoriale e dalla creatività grafica di Angela Manetti che ha curato la veste grafica.

Alla presentazione del libro hanno preso parte il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, Beatrice Niccolai, ad del Gruppo Beyfin, Francesco Franchi, esperto nel settore energie, Lucia Lunghini, autrice del volume.

Tra le intuizioni più importanti di Niccolai la costruzione a Firenze nel Secondo Dopoguerra della prima stazione di servizio per il Gpl con annessa officina per la trasformazione dei motori da benzina a gas e la realizzazione del più grande deposito industriale di Gpl in Toscana, a Campi Bisenzio, oggi sede principale del gruppo. A ciò si aggiunge l’aver tenuto insieme, in modo saldo, le energie del settore riscaldamento e autotrazione con una visione industriale lungimirante e ben strutturata, capace di interpretare al meglio i diversi momenti economici e sociali del nostro paese.

L’obiettivo di puntare su un’energia ecologica oltre che economica ha sempre accompagnato Luciano Niccolai che già negli anni Sessanta coniava lo slogan “Vado a gas risparmio e non inquino” che veniva apposto su tutte le vetture trasformate a Gpl nelle sue officine, fino alla scelta del quadrifoglio come simbolo del rispetto per l’ambiente ben prima della tendenza di oggi al green.

Il libro è in vendita sul sito beyfin.it. I soldi raccolti dalla vendita del volume saranno totalmente utilizzati per progetti solidali.

Fonte: Comunicato stampa
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