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Don Milani: le celebrazioni per il cinquantesimo della morte (aspettando il Papa)

Nell'attesa della visita di Papa Francesco a Barbiana, annunciata per il 20 giugno, sono state presentate le iniziative che la Regione Toscana, insieme ai comuni di Vicchio, Calenzano e Montespertoli, ha messo in programma per ricordare don Lorenzo Milani nel cinquantesimo anniversario della morte, avvenuta il 26 giugno 1967.

Foto dal sito www.barbiana.it

Assume un significato speciale, quast'anno, la Marcia che ogni anno vede migliaia di persone salire verso la chiesa di Barbiana in cui don Milani svolse dal 1954 fino alla morte il suo servizio di prete e di educatore, dando vita alla famosa scuola. Il sindaco di Vicchio, Roberto Izzo, ha sottolineato come "la presenza a Barbiana di papa Francesco e dell'arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori, impreziosisce un programma di eventi che mettono al centro i valori ed i temi dell'educazione, della pace e dell'emancipazione dei poveri". La marcia si svolgerà il 27 maggio, giorno in cui ricorrerà il 94esimo anniversario della nascita del sacerdote fiorentino. I protagonisti, come ormai da alcuni anni, saranno soprattutto gli studenti delle scuole di tutta Italia. Nel programma anche un musical nel teatro di Vicchio, il 13 maggio, e il 26 maggio uno spettacolo ella compagnia teatrale Chille de la Balanza.

La vicepresidente della Regione, Monica Barni (che ha le deleghe a cultura, università e ricerca) ha sottolineato come "a mezzo secolo dalla scomparsa, l'eredità culturale, pedagogica e teologica di don Lorenzo Milani, il prete di Barbiana, è tutt'altro che affievolita o svanita. Il suo insegnamento, che già aveva varcato i confini delle parrocchie in cui svolse il suo magistero quando era in vita, è oggi più che mai attuale ed anzi deve rappresentare un punto di riferimento per lo sviluppo di un sistema educativo attento anche ai più deboli e capace di rendere tutti in grado di essere membri attivi della società, come ha di recente sottolineato papa Francesco. Per questo la Regione Toscana ha deciso di sostenere, anche economicamente, le iniziative che i tre comuni nei cui territori egli svolse il suo mandato pastorale, ossia Calenzano, Montespertoli e Vicchio, stanno organizzando per ricordare la figura di don Milani. Un contributo importante, quello dei tre comuni, tanto più alla luce del fatto che anch e il papa, a giugno, si recherà a Barbiana per ricordare don Lorenzo. Come Regione invitiamo tutte le realtà interessate, anche le più piccole, ad iscriversi alla pagina degli eventi che abbiamo allestito e che è consultabile sul nostro sito internet".

Alla conferenza stampa anche il sindaco di Calenzano, Alessio Biagioli, che ha sottolineato che "celebrare Don Milani significa soprattutto riflettere sul suo messaggio, attualizzandolo al mondo in cui ci troviamo a vivere oggi" e che "gli eventi messi insieme hanno l'obiettivo di guardare la nostra società con gli occhi di Don Milani", una finalità che "portiamo avanti ogni giorno e non solo in occasione di questo importante anniversario" perché "pensiamo sia il modo migliore di ricordare il parroco che proprio a Calenzano aprì la prima scuola popolare serale rivolta a operai e contadini, che da noi rimase sette anni, lasciando tracce profonde nella nostra comunità".

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