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FIRENZE, L'ARCHEOLOGO DI GERUSALEMME SPIEGA IL SANTO SEPOLCRO

Percorsi: Cultura
Parole chiave: terra santa (366), teologia (78), vangelo (644), archeologia (23)

Si chiama Dan Bahat, per gli appassionati di archeologia è una leggenda: per molti anni archeologo ufficiale di Gerusalemme, ha diretto gli scavi al Muro del Pianto e in molti luoghi sacri della città cercando le tracce della storia di Israele, ma anche della storia islamica e cristiana. È professore emerito all'Università Barllan a Ramat Gan, in Israele, e docente all'Università dei gesuiti St. Michael a Toronto.
Lunedì 26 marzo sarà a Firenze, per un incontro organizzato dalla Facoltà Teologica dell'Italia Centrale: alle 15, nella Sala Teatina del Centro La Pira (via dei Pescioni 3, a pochi passi da piazza Duomo) parlerà del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Un'occasione preziosa, a pochi giorni dalla Pasqua, per conoscere la verità storica sulla sepoltura di Gesù che ci viene rivelata dagli studi archeologici sul luogo che, per i cristiani, è lo spazio fisico in cui è avvenuta la resurrezione.
Insieme al professor Bahat interverranno don Stefano Tarocchi, Preside della Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, e Ida Zatelli, insegnante di lingua e letteratura ebraica all'Università di Firenze. Alle 17 la visita al Tempietto del Santo Sepolcro di Leon Battista Alberti, nel vicino museo Marino Marini. L'incontro è organizzato in collaborazione con l'Amicizia Ebraico-Cristiana di Firenze e il Centro internazionale studenti Giorgio La Pira.

FIRENZE, L'ARCHEOLOGO DI GERUSALEMME SPIEGA IL SANTO SEPOLCRO
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