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Leggi razziali. Pisa, in mostra le «vite sospese» di docenti e studenti ebrei espulsi nel '38

Grazie ad una profonda e articolata ricerca degli allievi della Scuola Superiore Sant'Anna 20 docenti e 300 studenti espulsi nel 1938 dopo l'emanazione delle Leggi razziali hanno recuperato un'identità. A loro è dedicata una mostra documentaria nella chiesa di Sant'Anna a Pisa, fino all'8 novembre.

Uno dei pannelli con le «vite sospese» (Foto Dire)

Quattro spazi fisici di forma irregolare con immagini, documenti e filmati delle «Vite Sospese» di studenti e docenti ebrei espulsi dall'università di Pisa nel 1938, all'emanazione in Italia delle leggi razziali. È la mostra multimediale ospitata fino al prossimo 8 novembre nella chiesa di Sant'Anna a Pisa e promossa da università di Pisa, Scuola Superiore Sant'Anna, Scuola Normale Superiore, Scuola Imt Alti Studi Lucca, per ricordare gli 80 anni dai decreti della vergogna, dalla compilazione delle liste di proscrizione utilizzate dalle autorità fasciste per epurare gli atenei italiani dalla presenza ebraica.

Grazie ad una profonda e articolata ricerca degli allievi della Scuola Superiore Sant'Anna 20 docenti e 300 studenti espulsi di uno degli atenei più colpiti dalle leggi firmate da Vittorio Emanuele III a San Rossore, hanno recuperato un'identità, un volto, una storia, persi finora nell'oblio della deportazione, e li hanno restituiti alla comunità attraverso le installazioni della mostra «Vite Sospese»: fotografie, moduli di registrazione e film d'epoca girati da Mario Benvenuti e recuperati dal figlio, il regista Paolo Benvenuti.

Quattro i momenti fondamentali del percorso narrativo della mostra, in cui trovano spazio anche le vite di chi si è salvato ed è riuscito a proseguire il proprio percorso di studi. Dalla contestualizzazione storica passando per la presentazione delle «Vite Sospese», si arriva alla commemorazione dei sommersi fino all'epilogo dei salvati.

L'iniziativa si inserisce nel programma di celebrazioni legate a 'San Rossore 1938', promosso dalla stessa università di Pisa, dalla Scuola Normale Superiore, dalla Scuola Superiore Sant'Anna, dalla Scuola Imt Alti Studi Lucca, con il contributo della Fondazione Pisa. Ideata da Michele Emdin - con la collaborazione di Ursula Ferrara e di Massimo Bergamasco - e realizzata dall'artista Gianni Lucchesi e da Chiara Evangelista della Scuola Superiore Sant'Anna, la mostra può essere visitata dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18 con ingresso libero, e dalle 10 alle 12 su prenotazione (al numero di telefono 050 883245).

Fonte: Agenzia Dire
Leggi razziali. Pisa, in mostra le «vite sospese» di docenti e studenti ebrei espulsi nel '38
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