Cultura & Società
stampa

Un otto marzo senza festa nè mimosa

Con il senno di poi, sarebbe stato meglio rispettare i tempi anticipati della fioritura delle mimose e festeggiare le donne un mese prima o giù di lì, in questo 2020 caratterizzato ancora una volta da temperature quasi primaverili già a febbraio e ora, purtroppo, anche da un problema ben più grave dei tanti causati dai cambiamenti climatici.

Percorsi: Tradizioni
Una mimosa

Sta di fatto che quest’anno l’8 marzo è stato soprattutto il giorno del decreto restrittivo del governo, non limitato alle zone rosse e alle regioni più colpite ma esteso a tutto il Paese. L’appello a chiudersi in casa ha causato anche, fatalmente, il crollo degli affari dei fiorai, con le gialle palline profumate, spesso già quasi sfiorite per le ragioni anzidette, destinate a restare in gran parte invendute. Non è certo il male maggiore rispetto a tutto ciò che accade in questi giorni ma sicuramente aggiunge un tocco di tristezza in più, un’altra cosa di cui sicuramente avremmo fatto volentieri a meno. Troveremo certo il modo di festeggiare anche le donne quando tutto questo sarà finito, con i fiori che allora saranno disponibili. Speriamo almeno quelli di aprile…

Un otto marzo senza festa nè mimosa
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento