Cultura & Società

YouTopic Fest: dal 7 al 9 giugno torna a Rondine il festival internazionale sul conflitto

La quarta edizione di YouTopic Fest, il festival internazionale di Rondine che si terrà dal 7 al 9 giugno è stato presentato ieri ad Arezzo, in un giorno significativo in cui ricorreva l’anniversario della lunga notte di Piazza Tienanmen il cui ricordo evoca ancora l’immagine di un uomo da solo che ferma una colonna di carri armati, simbolo dell’impossibile che accade e cambia la storia.

Ed è proprio su questa scia che la Cittadella di Arezzo intende spalancare le sue porte per una tre giorni dedicata al tema del conflitto e per offrire alla città un’occasione di confronto e per mettersi in gioco in prima persona perché ognuno possa compiere quel primo passo. Cittadini, istituzioni, imprenditori, giornalisti, accademici ed artisti alla pari con giovani provenienti da tutto il mondo per elaborare un nuovo modello globale di convivenza e sostenibilità.

«La natura di Rondine è quella di dialogare col mondo – afferma il presidente di Rondine, Franco Vaccari – ma allo stesso tempo vuole essere sempre più connessa alla realtà del territorio e speriamo che questa manifestazione continui a rafforzare questa osmosi che va da Rondine al mondo e viceversa. Anche i numeri sono significativi: è una realtà in crescita e speriamo che questi giorni esprimano ancora di più i segni culturali e spirituali di questo territorio che Rondine porta nel suo dna».

Undici gli eventi in programma e oltre cinquanta i relatori che interverranno. Incontri, dibattiti, testimonianze, workshop, mostre e concerti che vedono per protagonisti i leader – giovani e adulti – che ogni giorno trasformano il conflitto in una nuova opportunità, attraverso innovativi progetti in ambito politico, imprenditoriale, sociale e culturale. YouTopic Fest porta ad Arezzo un circuito di centinaia di persone da tutta l’Italia e dal mondo. Oltre cento ex studenti italiani e internazionali che saranno presenti oltre a tutte le community delle famiglie, degli insegnanti, formatori,  soci e sostenitori che ruotano intorno a Rondine e aspettano questo appuntamento per condividere l’esperienza di Rondine come una grande festa dell’incontro e ma anche come occasione di crescita personale.

«L’appello – commenta il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli – è che i ragazzi aretini in quei tre giorni vadano a Rondine per incontrare i giovani di tutto il mondo e affrontare il tema della risoluzione dei conflitti.  Una tre giorni intensiva anche per rileggere il legame tra Rondine e la sua città di appartenenza Arezzo «Dal centro al cerchio, e sì dal cerchio al centro» per usare un’immagine dantesca».

«Viviamo la conflittualità a tutti i livelli e la costruzione del nemico, l’intolleranza stanno minando i valori fondanti anche dei nostri territori nella quotidianità, – afferma la vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Lucia de Robertis – assistiamo sempre più spesso a conflitti di ogni natura, per questo auspico che Rondine riesca ad andare oltre i luoghi dei conflitti armati codificati e confrontarsi sempre più con la società civile e le istituzioni per condividere l’esperienza del vivere con gli altri imparando ad affrontare i conflitti. Speriamo che Rondine faccia scuola pensando che non è un’utopia ma un passo possibile».

Tra i temi di quest’anno innovazione sociale, economia, sostenibilità ambientale, diritti umani, leadership ma anche la comunicazione a partire dal ruolo dei media nel conflitto internazionale fino alla parola come chiave di volta delle relazioni interpersonali.

 

Tra gli ospiti Stefano Zamagni celebre docente ed economista, padre dell’economia civile che terrà una lectio magistralis sabato 8 giugno alle 18.30; inoltre Lisa Clark, rappresentante italiana di Ican, la Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari, premio Nobel per la Pace 2017; e ancora tra gli ex studenti di Rondine oggi diventati leader politici Maria Karapetyan – membro del Parlamento armeno che è stata una delle protagoniste della rivoluzione di velluto.

Protagonisti come sempre i giovani della World House di Rondine provenienti da luoghi di conflitto ma anche i ragazzi del Quarto Anno Liceale d’Eccellenza che torneranno nelle loro città di tutta Italia dopo un anno di scuola a Rondine, pronti ormai a diventare agenti di cambiamento presenteranno loro idee progettuali realizzeranno al loro rientro. «Rondine sta lavorando per rendere sempre più efficace l’azione dei giovani di Rondine – continua Vaccari – e in quest’ottica nella giornata di sabato lanceremo il progetto sostenuto da Fondazione Vodafone Italia che ha l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo della startup Nest, la rete degli ex studenti del Quarto Anno per lo sviluppo di progetti di impatto sociale nei territori di appartenenza»

Muovendo dalla convinzione che la pace sia anche frutto di uno sviluppo economico sostenibile, la Cittadella della Pace diventa sempre più luogo di incubazione di nuove imprese di pace, promosse dai giovani di Rondine come efficaci strumenti per lo sviluppo dei propri territori.

Ma YouTopic Fest è anche uno strumento capace creare reti territoriali che valorizzano l’impegno a tutto tondo del mondo dell’associazionismo. Infatti l’evento rientra nel Festival dello sviluppo sostenibile promosso dall’Asvis, una rete di eventi nazionali su questo tema. Inoltre all’interno di YouTopic sarà presentato il progetto VOCI finanziato da Regione Toscana e di cui è capofila Cospe e 11 realtà del territorio toscano per lavorare in sinergia alla realizzazione di attività che mirino a contrastare comportamenti di incitamento all’odio.

Inoltre grazie alla collaborazione con Oida – Orchestra Instabile di Arezzo e Spazio Seme la musica torna a incontrare le parole e l’arte si fa linguaggio di trasformazione del conflitto nella performance in programma per sabato alle 19.

Non mancherà spazio allo sport grazie alla YouTopic Family Eco Run&Walk una camminata dedicata al rispetto dell’ambiente alle buone pratiche di vita, promossa dal Coordinamento informale delle Associazioni della Riserva di Ponte a Buriano e Penna, in collaborazione con Decathlon Arezzo.

Naturalmente a poche settimane dal rinnovato impegno dell’Italia a sostegno della campagna «Leaders for Peace», i giovani di Rondine rilanceranno il loro Appello ai capi di Stato e alla comunità internazionale perché sostengano la formazione di nuovi leader e la costruzione di un futuro di pace: un’occasione per ripercorrere e condividere i primi passi di questa campagna globale e per riflettere sulla leadership nell’ottica di un impatto globale.

YouTopic Fest 2019 è realizzato con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Arezzo, Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, e con il contributo di Aboca e in media partnership con Vita. Inoltre, l’associazione Rondine realizza le proprie attività grazie all’8×1000 della Chiesa cattolica.

Per info e accreditamento: è possibile iscriversi attraverso il sito https://youtopicfest.rondine.org/ dove sarà possibile seguire tutti gli aggiornamenti sul festival.