Vescovi toscani

Vescovi toscani stampa

Pubblichiamo il testo integrale del comunicato emesso al termine dei lavori della Conferenza episcopale toscana (Eremo di Lecceto, 30-31 dicembre 2012. Nel testo il cordoglio per le vittime della «Concordia» e un richiamo alle Misericordie perché partecipino all'assemblea del 10-11 febbraio che dovrà varare il nuovo statuto della Confederazione. I vescovi esprimono anche gioia per l'annunciata visita del Papa ad Arezzo, la nomina a cardinale di Betori e la scelta della Cei di Firenze come sede del convegno ecclesiale nazionale del 2015.

Il 17 marzo 2012, si terrà a Firenze un incontro dei cattolici toscani sul documento finale della 46ª Settimana Sociale, «ricercando, a partire da esso, strade di impegno connesse alle specifiche condizioni della Toscana». Lo ribadisce il comunicato finale sulla sessione straordinaria della Conferenza episcopale toscana, tenutasi il 28 novembre a Montauto di Anghiari. ecco il testo integrale del comunicato.

«Essere protagonisti come cattolici dentro questa situazione storica». E' l'invito che giunge dai vescovi toscani riuniti per i lavori della Conferenza episcopale (11-12 ottobre, Eremo di Lecceto, Firenze). «Le Chiese della Toscana - si legge nel comunicato finale - vogliono sostenere i cattolici a non smarrirsi di fronte ai mutamenti che stanno segnando pesantemente la condizione delle famiglie, della politica, dell'economia, del lavoro, della cultura e soprattutto dei giovani e del futuro». Su questi temi i vescovi annunciano per il 17 marzo 2012 a Firenze «una convocazione dei cattolici toscani, presieduta dai Vescovi della regione». Ecco il comunicato integrale.

Nella storia della Chiesa fiorentina, “accanto alla testimonianza esemplare di tanti sacerdoti, che hanno fatto la storia nobile della Chiesa nel nostro tempo”, si trovano anche “episodi dolorosi di orrendi crimini commessi a danno delle persone che si erano filialmente affidate ai loro pastori. Siamo qui perché non vogliamo nasconderci questa terribile realtà, e vogliamo farlo nello spirito e nelle forme proprie della preghiera”. Con queste parole l'arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori ha spiegato il senso della veglia che venerdì 10 giugno ha visto la Chiesa fiorentina riunita nella basilica della Santissima Annunziata, per la recita del Rosario. Ecco il testo integrale dell'omelia.

Il testo integrale del Comunicato finale sui lavori della Conferenza episcopale Toscana, tenutasi a Cetona, presso la Comunità Mondo X di Padre Eligio, l'11 e 12 aprile 2011. Al centro dei lavori l'emergenza migranti, i Seminari, compiti e della funzionalità delle commissioni pastorali regionali e la partecipazione dei giovani toscani alla Giornata mondiale della gioventù a Madrid.

La famiglia è «lo snodo essenziale dell'impegno educativo» e questo ruolo «va riconosciuto e sostenuto con scelte politiche ed economiche adeguate». Lo afferma l'arcivescovo di Firenze mons. Giuseppe Betori nella «Lettera alle famiglie» che è stata consegnata nei giorni scorsi ai preti della diocesi e che i sacerdoti provvederanno a portare casa per casa, come di consueto, durante la benedizione delle famiglie che precede la Pasqua. Ecco il testo.

Ridare dignità al lavoro piuttosto che alle rendite finanziarie (a patto di non toccare i piccoli risparmi delle famiglie); riscoprire, nel dibattito sulle aperture domenicali di fabbriche e negozi, il valore comunitario della festa. Sono alcune delle idee che emergono dal libro “I cattolici e le sfide del nostro tempo”. Il piccolo volume (48 pagine) raccoglie alcuni testi (omelie, discorsi, interventi) pronunciati dall'Arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori in questi due anni a Firenze.