Vescovi toscani
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Dal n. 10 del 7 marzo 2004 (Osservatore Toscano)

Lettera ai giovani del cardinale Antonelli

“Carissimo, ti invito a scrivermi durante il tempo di Quaresima, per raccontarmi qualcosa del tuo rapporto con Gesù Cristo". È la richiesta che il cardinale Ennio Antonelli, arcivescovo di Firenze, rivolge ai giovani, attraverso una lettera inviata in questi giorni.

Carissimo/Carissima,
ti invito con grande desiderio a un incontro comunitario di preghiera con il Vescovo nella tua zona durante il tempo pasquale. Gesù Cristo, crocifisso e risorto, è vivo e ci accompagna sempre per salvarci dalla solitudine, dall'angoscia, dal peccato e dalla morte. E' un Dio vicino, un Dio nostro amico.

Tu avverti nel cuore l'aspirazione verso qualcosa di grande, di bello, di infinito, verso qualcosa che dia pienezza di significato all'amicizia, al rapporto di coppia, allo studio, al lavoro, a tutte le dimensioni della vita. Ebbene, la risposta a questo anelito profondo è Gesù Cristo. Egli ci manifesta il vero volto di Dio, che non avremmo mai immaginato e che anche ora stentiamo a credere. Gesù ama incondizionatamente tutti: non solo i malati, i poveri, i sofferenti, ma anche i peccatori e perfino i propri crocifissori. Così condivide e rende visibile l'amore misericordioso del Padre che da parte sua non ha nemici e desidera salvare i giusti e gli ingiusti.

Gesù dunque è accanto a te, ti ama e ti rispetta come sei; anzi ti aiuta ad accettar-ti nonostante i tuoi limiti. Nello stesso tempo ti apre nuovi orizzonti, ti offre nuove possibilità, ti rende più belle e attraenti tutte le cose, ti dà la forza di cambiare in amore per-fino la sofferenza, l'insuccesso, la malattia, la morte. In sintesi è il tuo più vero amico. Anche se non lo vedi con gli occhi, puoi imparare a stare con lui, puoi costruire un profondo rapporto personale con lui. Per questo il tempo di Quaresima e di Pasqua è una grande opportunità, una grazia.
Ti invito a scrivermi durante il tempo di Quaresima, per raccontarmi qualcosa del tuo rapporto con Gesù Cristo. Che posto gli dai nella tua vita? Dove lo incontri in modo più intenso: nell'ascolto della sua Parola, nell'Eucaristia, nel Sacramento della Riconciliazione, nella preghiera personale, negli amici, nei poveri, nei sofferenti, in qualche persona santa, in qualche esperienza di fraternità, di servizio, di perdono? Che cosa provi davanti a lui: amore, fiducia, coraggio, gioia, senso di responsabilità oppure indifferenza, paura, fastidio? Che cosa aiuta e che cosa ostacola il tuo rapporto con Gesù Cristo? In quale forma di vita e con quali scelte ti sembra di poterlo seguire meglio?

Se vuoi, puoi scrivermi quando trovi un momento tranquillo per la tua riflessione. Le lettere che mi arriveranno saranno da me conservate e mi serviranno per conoscere meglio i giovani della mia diocesi e le terrò presenti nei miei incontri con loro. Un certo numero di quelle che mi perverranno entro la Pasqua sarà raccolto in un opuscoletto che verrà distribuito ai giovani. Negli incontri di preghiera zonali qualcuno di coloro che avranno scritto sarà invitato, se vorrà, a leggere la sua lettera o a raccontare liberamente la sua esperienza, come testimonianza a lode di Cristo e a incoraggiamento dei fratelli.
Ti saluto con affetto e rimango in attesa di leggerti e di incontrarti.
Buona Pasqua!
Il tuo Vescovo Ennio

Per scrivere al Vescovo: vescovo@diocesifirenze.it

 

Lettera ai giovani del cardinale Antonelli
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triolo antonina 03/04/2005 00:00
la perdita del nostro papa ci sentiamo soli prega per tutti noi sei nostro vescovo ennio antonelli triolo antonina
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turani fiorenzo 05/03/2004 00:00
complimenti ECCELLENZA
GESU' E' PROPRIO UN GRANDE VERO AMICO COME DICE LEI. PENSI CHE IO HO TROVATO GESU NEI GRUPPI DI ALCOLISTI ANONIMI CHE DA 17 ANNI
SEGUO. RIUSCIRE A TRASMETTERE I PRINCIPI MORALI E DEL VALORE DELL'UOMO IN RAPPORTO A DIO
E' ORMAI DIVENTATO IL FULCRO DELLA MIA VITA,
LA MIA PIU' GRANDE GRATIFICAZIONE.
RIUSCIRE A FAR RIFLETTERE SUL VALORE DI DIO
NELLA NOSTRA VITA E' QUANTO DI MEGLIO CI PUO'
SUCCEDERE IN QUESTO MONDO.
DI NUOVO , GRAZIE.
FIORENZO

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