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Da 750 anni al servizio dei bisognosi: 700 Confraternite, con 600 mila iscritti e 2.500 automezzi, attivi dall'assistenza sanitaria alla protezione civile, agli aiuti internazionali.

Il 1° aprile 2003 presso l'Eremo di Lecceto (Lastra a Signa) il Presidente della Regione Toscana Claudio Martini e il Presidente della Conferenza Episcopale Toscana Alessandro Plotti nel corso dell'assemblea della Cet si sono incontrati formalizzando alcune intese tra le due istituzioni, con la contestuale definizione di accordi bilaterali in materia di assistenza religiosa presso le strutture sanitarie, beni culturali, cooperazione internazionale.
Di seguito, le sintesi dei protocolli e la dichiarazione congiunta in materia di cooperazione.

Come già specificato (v.Ogl News n.2), con il Piano Regionale di Sviluppo la Regione indica le strategie fondanti la propria azione di governo. Il Piano finora in vigore, PRS 2001-2005, è stato sottoposto ad una revisione intermedia, confluita in un nuovo piano relativo al periodo 2003-2005.Questo strumento, definito dalla legge che lo istituisce “l'atto fondamentale di indirizzo dell'attività di governo”(legge regionale n.49\1999, art.6), costituisce il motore dell'azione regionale nei vari settori di intervento.

Prende a prestito le parole di Paolo VI, l'arcivescovo di Firenze Ennio Antonelli per parlare dei santuari, le «cliniche spirituali» per quella «cura ricostituente» dell'anima di cui l'uomo avrà sempre bisogno. I santuari, «i punti focali della presenza di Dio e della vita del popolo cristiano. I luoghi dov'è possibile – a giudizio di Antonelli – un incontro più intenso con il Soprannaturale». L'occasione per parlare dei santuari è offerta dalla presentazione del volume realizzato da Toscanaoggi e che in questi giorni sta arrivando agli abbonati del settimanale.
DI ANDREA FAGIOLI

Oltre 40 milioni di messaggi al giorno condensati in un limite massimo di 160 caratteri ciascuno. Parole mozze, abbreviazioni, formule alfanumeriche per trasmettere in pillole tutto quello che si vuole dire. Tvb da un capo all'altro dell'Italia, a volte rafforzati da un tvumdb o da un tvtrb per arrivare persino a un tat. Interrogativi: xché, o più semplicemente x'. Risposte approssimative affidate a un +o-.Comunicazioni di appetito: 80 fame. Inviti a non mentire: 16 1 bugia.... Richieste: tel, risp. Indicazioni temporali: dom, pom, stas... La sms generation (i ragazzi dai 14 ai 19 anni, ma non solo loro) si scambia messaggini a ritmi frenetici. Cambia dunque il linguaggio? C'è un «nuovo modo di comunicare» e quindi una «nuova cultura»?
DI ANDREA FAGIOLI

Dai messaggini alle e-mail tra pollici blu e cuori pallidi (di Umberto Folena)

Le Caritas diocesane della Toscana, in linea con le indicazioni di Caritas Italiana e avvalendosi del supporto formativo e tecnico della stessa, si sono attivate per costituire gli Osservatori diocesani dei bisogni, delle povertà e delle risorse. Questo tipo di percorso è venuto a trovarsi in sintonia con l'impegno della Regione Toscana, che in particolare attraverso il PISR 2002/2004 (par. 4.12) prevede il potenziamento del sistema informativo basato sull'Osservatorio Sociale Regionale e gli Osservatori Provinciali. Da qui l'ipotesi di una forma di co-finanziamento tra le Caritas e la Regione Toscana, che avesse come punto d'arrivo l'attivazione del programma informatico presso tutte le 17 Caritas diocesane, la messa in rete del medesimo, la sistematizzazione e “lettura” dei dati e infine la loro utilizzazione e divulgazione.

Sono già novemila, quasi tutte ragazze, i volontari che hanno risposto alla prima «chiamata» del servizio civile nazionale, istituito con la legge 64 del 2001 e l'8 marzo saranno ricevuti in udienza dal Papa. A guidare questo nuovo esercito di pace, nato sulle ceneri della leva obbligatoria e dell'obiezione di coscienza, Carlo Giovanardi (Udc), ministro per i rapporti con il parlamento con la delega, appunto per il servizio civile nazionale. Alle sue dipendenze una struttura di un centinaio di persone che ha preso in gestione anche gli obiettori di coscienza prima che scompaiano definitivamente assieme alla naja. Con il ministro, raggiunto telefonicamente, facciamo il punto su questa nuova realtà.
DI CLAUDIO TURRINI

Più che un relitto addossato agli scogli, la «Venus» sembra diventata una triste attrazione.
Sul lungomare della scogliera dei Pungenti, in piena zona balneare di Castiglioncello, la nave battente bandiera libanese è incagliata dallo scorso 23 ottobre, quando in piena notte, mentre si stava dirigendo verso il porto di Carrara per caricare marmo, sembra a causa di un guasto, l'equipaggio, composto per lo più da cittadini egiziani, non è riuscito più a controllare l'imbarcazione che in balia delle onde ha puntato dritta verso la costa.

Poco più di tre anni fa, nel dicembre 1999, la superpetroliera «Erika» naufragò nell'Atlantico, vicino alle coste francesi, distruggendo i fondali della Bretagna.
«Quella superpetroliera – ci racconta Erasmo D'Angelis – sarebbe dovuta passare anche nel canale di Piombino. Quasi ogni giorno, in quel tratto di mare, lungo le coste di Piombino e dell'Isola d'Elba, transitano vere e proprie bombe ecologiche potenziali della portata di Erika e della Prestige». Il perché è presto detto: perché è una delle rotte più economiche per il collegamento di La Spezia e Livorno con il Sud dell'Italia.
DI ANDREA FAGIOLI