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Mille delegati, 65 vescovi, 160 diocesi rappresentate, 32 relatori e sei sessioni di lavoro, un comitato scientifico organizzatore di 12 esperti. Questi i numeri della 45/a settimana sociale dei cattolici italiani (a Pistoia e Pisa dal 18 al 21 ottobre), a cento anni esatti dalla nascita di questo appuntamento dei cattolici italiani, il primo dei quali si svolse a Pistoia nel 1907. "Il bene comune oggi, un impegno che viene da lontano" è il titolo scelto. Ecco una sintesi dei lavori, sessione per sessione.

L'ecumenismo non rappresenta solamente un umano sentimento di comune appartenenza. L'ecumenismo intende rendere realtà la nostra fede comune nell'unico Dio, nell'unico Signore Gesù Cristo, nell'unico battesimo e nell'unica Chiesa, che professiamo nel Credo comune»: con queste parole il cardinal Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per l'Unità dei cristiani, si è rivolto ai delegati della III Assemblea Ecumenica Europea per indicare l'orizzonte nel quale collocare non semplicemente il dibattito di Sibiu, ma la stagione presente, nella quale il movimento ecumenico si misura non tanto con i numerosi passi compiuti sulla strada dell'unità, quanto piuttosto su quelli ancora da compiere per giungere alla piena comprensione del dono dell'unità della Chiesa in Cristo.
DI RICCARDO BURIGANA

La spianata di Montorso, per due giorni, si è riempita dell'entusiasmo contagioso di mezzo milione di giovani multicolori. L'incontro di sabato 1 e domenica 2 settembre con il papa, a conclusione del primo anno dell'Agorà dei giovani italiani, è stato un momento di festa e di proposta forte di fede. Migliaia anche i giovani giunti dalla Toscana con i loro Vescovi. I partecipanti lo hanno capito: pronti a gioire, ad applaudire passaggi significativi dei discorsi del Santo Padre, ma anche a restare in silenzio durante la veglia e l'eucaristia. Ragazzi e ragazze assetati di speranza e carichi di fede, capaci di darne pubblica testimonianza e di mettersi in gioco per essere «protagonisti attivi nella società». Ecco la cronaca dell'evento e le testimonianze dei partecipanti.

In Toscana, accanto a luoghi ormai celebri come La Verna, Camaldoli o Vallombrosa, vi sono tanti altri luoghi dello Spirito, meno conosciti, ma dove comunque natura e spiritualità si fondono insieme. Ne abbiamo scelti alcuni come proposta di un itinerario estivo tra fede e natura: Mosciano (nella foto), vicino a Firenze, Le Stinche, nel Chianti, Casa San Sergio (Palaia), Calomini (Lucca) e Montepiano (Prato).

È stato pubblicato il 7 luglio il Motu Proprio di Benedetto XVI sull'uso della liturgia romana anteriore alla riforma del 1970. Il documento, che prende il nome dalle prime parole "Summorum Pontificum", si compone di 12 articoli normativi che regolano le modalità di uso del Messale promulgato da Giovanni XXIII nel 1962. Le norme entreranno in vigore il 14 settembre, festa dell'Esaltazione della Santa Croce.

La Toscana con i suoi santuari e monasteri (Vallombrosa, Montenero, La Verna, Camaldoli, Monte Oliveto Maggiore, Montesenario...) offre molte possibilità per un soggiorno estivo che permetta di riposarsi ma anche di ricaricarsi. Accanto a queste, le proposte delle associazioni che operano nel campo giovanile, come l'Opera per la Gioventù Giorgio La Pira, che al Villaggio La Vela di Castiglion della Pescaia organizza tra i tanti «campi-scuola», anche un «campo internazionale» con giovani italiani, russi, ebrei e palestinesi.

E' vero che la Chiesa fa di tutto per insabbiare i casi di pedofilia? E che con i suoi documenti ha imposto la segretezza su ogni caso, impedendo così alla giustizia civile di fare il suo corso? Le accuse rimbalzano in questi giorni da un filmato della Bbc, trasmesso in Inghilterra nel 2006 - «Sex crimes and the Vatican». Ne abbiamo parlato con mons. Andrea Drigani, docente di diritto canonico alla Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, che ha accettato di guardare insieme a noi il film della Bbc.

Padre Michele Piccirillo è una delle persone al mondo che meglio conosce le tracce lasciate dalla vita terrena di Gesù. Francescano, laureato in Studi Biblici, esperto di archeologia, dal 1960 vive a Gerusalemme dove insegna geografia e storia biblica allo Studium Biblicum Francescanum. Qualche anno fa è diventato anche un «personaggio»: a lui infatti si è ispirato lo scrittore Franco Scaglia per il protagonista del libro di grande successo «Il custode dell'acqua». È la persona giusta, quindi, per concludere il percorso di approfondimento che Toscanaoggi ha dedicato, nelle settimane di Quaresima, alla figura storica di Gesù.
di Riccardo Bigi

L'esperienza degli scout, oggi diffusa in tutto il mondo, nacque cento anni fa in Inghilterra, per opera di Robert Baden-Powell. Due politici che ricoprono adesso importanti incarichi istituzionali in Toscana - il vicepresidente della giunta regionale Federico Gelli e il presidente della Provincia di Firenze Matteo Renzi - raccontano la loro formazione giovanile negli scout. E domenica 25 marzo, i capi scout dell'Agesci Toscana si ritrovano per l'annuale assemblea plenaria al centro parrocchiale Spazio reale di San Donnino (Fi).