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Ecco alcune segnalazioni di presepi allestiti quest'anno in Toscana, da Firenze, a Prato, fino a Pisa. Una panoramica cjhiaramente parziale ma che può spingere alla riscoperta di questa forma di tradizione natalizia che viene fatta risalire a Francesco d'Assisi.

È attualmente all'esame del Consiglio Regionale una proposta di legge relativa al riconoscimento della funzione educativa e sociale e alla valorizzazione del ruolo degli oratori parrocchiali. La lettura del testo offre spunti tanto a brevi considerazioni di tipo generale, quanto ad alcuni suggerimenti in ordine al contenuto della proposta stessa e al suo opportuno raccordo con le normative inerenti il sistema dei servizi socioeducativi regionali.

Domenica 2 gennaio 2005 alle 15,45 nella Basilica di San Lorenzo a Firenze Toscanaoggi offre ai suoi lettori un concerto di canti natalizi della tradizione popolare toscana recuperati ed eseguiti da Riccardo Marasco, affiancato da altri artisti. Il programma del concerto verterà in particolare – ma non solo – sui brani del cd «Pace e non più guerra», che sarà regalato a tutti coloro che si presenteranno con la fascetta-indirizzo o la prima pagina del giornale.

«Mi lusinga molto poter presentare ai lettori di Toscanaoggi, nel concerto del 2 gennaio, questi canti del periodo natalizio che ho inciso su un disco alcuni anni fa». Non sono certo parole di circostanza, queste pronunciate da Riccardo Marasco all'inizio della nostra chiacchierata per presentare l'evento. Basta guardare come si infervora e come gli brillano gli occhi quando parla di riscoperta della tradizione, cioè del lavoro che da sempre più lo appassiona, sia come ricercatore che come artista. Così è stato per questa raccolta, «Pace e non più guerra», una selezione di laudi che vanno dal Duecento al Sei-Settecento, con brani più noti agli studiosi e inseriti anche nel repertorio di alcuni cori e altri riscoperti proprio da lui.
DI MARCO LAPI

«I sacerdoti aiutano tutti. Aiuta tutti i sacerdoti». Con questo slogan si svolge la campagna di sensibilizzazione per le offerte per il sostentamento del clero, campagna che vuole essere un momento di riflessione e uno stimolo per tutta la comunità cristana a pensare e ad attivarsi affinché ogni sacerdote abbia i mezzi necessari per una vita dignitosa e per lo svolgimento della sua missione. Ma quale «stipendio» riceve un sacerdote. E la Toscana come risponde all'appello a sostenere i suoi sacerdoti?
DI PAOLO GIANNINI

Quasi l'85% degli italiani si dichiara soddisfatto del modo in cui trascorre la domenica, con alcune punte di soddisfazione maggiori della media: i 16-17enni (90,6%), i 18-29enni (90,1%), i residenti nel Nord-Est (89,5%) e quelli nel Nord-Ovest (85,8%). È quanto emerge dall'inchiesta del Censis presentata nel corso del convegno "La domenica tra lavoro e consumi", organizzato dall'Ufficio Cei per i problemi sociali e il lavoro, in preparazione al Congresso eucaristico nazionale del 2005. E in Consiglior egionale toscano è stata approvata una mozione per chiedere di ridurre il lavoro nei giorni festivi.

Ancora una volta gli exit poll sembrano aver fatto cilecca. Prima del conteggio dei voti lo sfidante democratico John F. Kerry appariva in testa con il 51% dei consensi sull'uscente George W. Bush, tanto da prevedere una netta affermazione del primo. Ma mano a mano che procedeva lo spoglio effettivo dei voti, i rapporti di forza si ribaltavano con il presidente uscente sicuramente in testa per voto popolare (58.147.233 milioni, il 51% contro 54.609.204 milioni, il 48%) e con i repubblicani che consolidavano la loro maggioranza alla Camera. Ma ancora lo sfidante Kerry non demorde, assicurando per bocca del suo vice di «lottare fino all'ultimo voto». I democratici contestano infatti il risultato dell'Ohio, decisivo con i suoi 20 voti, indipendentemente da chi avrà i 7 dell'Ohio e i 5 del New Mexico non ancora assegnati (Bush è in testa in entrambi). Ed è probabile che per conoscere il vincitore ufficiale si debbano attendere ancora almeno dieci giorni.

Il programma dei due candidati

Come si elegge il presidente Usa

Ufficialmente sono circa 175mila. Ma secondo una stima del Dossier statistico immigrazione Caritas gli immigrati regolarmente soggiornanti in Toscana sarebbero oltre 200mila. In ogni caso, anche stando alle cifre del Ministero dell'interno, il dato di fatto è che, in appena dodici mesi (dal 2002 al 2003), l'immigrazione «regolare» toscana ha realizzato un incremento di ben 64mila unità. In percentuale il 57% in più rispetto ai dodici mesi precedenti. «Potenza» soprattutto della regolarizzazione.
DI FRANCESCO PALETTI

Sono state due giornate all'insegna dell'impegno ma anche dell'allegria. Lo scorso fine settimana (2 e 3 ottobre) mille capi scout toscani si sono riuniti per il loro convegno regionale alla Basilica dell'Osservanza, poco fuori dal centro di Siena. L'ultimo incontro regionale si era tenuto tre anni fa a Massa Carrara. Nel corso della due giorni si sono affrontati argomenti educativi, come la coerenza e la testimonianza dei valori, ma si è anche vissuto un momento forte di amicizia, perchè nel mondo scout si cerca sempre di far passare i concetti da una effettiva comunione di vita e da una fraternità non «professionale».