60° Liberazione

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Liberata Roma, il 4 giugno 1944, gli alleati riprendono l'avanzata verso il nord Italia. Le formazioni partigiane intensificano le azioni contro le truppe tedesche: il 12 giugno Manciano è liberata dagli americani della V armata, affiancati dai partigiani della zona: la guerra è arrivata in Toscana, se ne andrà solo nell'aprile del '45.
Grosseto è il primo capoluogo di provincia liberato, le formazioni partigiane sono impegnate in difesa dell'acquedotto e del centro assediato dai tedeschi.
DI ENNIO CICALI

L'altissimo il tributo che la Chiesa toscana ha pagato in vite umane nella seconda guerra mondiale. Sono 75 le vittime, il numero più alto in Italia, riportate nel Martirologio del clero italiano nella 2ª guerra mondiale e nel periodo della resistenza 1940 - 1946, la pubblicazione sull'argomento più completa fino a oggi esistente. Tra morti e dispersi nel clero secolare in Toscana sono da annoverare 47 parroci, 8 viceparroci, 7 cappellani militari, 6 appartenenti ad altri uffici, 7 chierici e seminaristi. A questi sono da aggiungere gli appartenenti agli ordini religiosi (clero regolare) e altri sacerdoti uccisi per motivi connessi alla lotta politica del dopoguerra.
DI ENNIO CICALI