Guerra in Iraq

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«Signore e signori, l'abbiamo preso». E' stato lo stesso capo dell'autorità civile provvisoria Usa in Iraq, Paul Bremer a confermare ufficialmente la notizia, che circolava già da un paio d'ore, dell'arresto di Saddam Hussein. Nel corso di una conferenza stampa a Baghdad Bremer ha anche mostrato un video con le immagini di Saddam Hussein durante un esame medico dopo la cattura. Il rais mostra una lunga barba bianca, poi rasata dagli americani. Bremer ha aggiunto che l'ex dittatore sta parlando e collaborando.

Ora che il tiranno è sotto chiave, vengono a galla senza paura le esperienze di sofferenza e di persecuzione dei cristiani irakeni ai tempi di Saddam Hussein. Ne parla ad AsiaNews monsignor Jean Benjamin Sleiman, arcivescovo di Baghdad per i cattolici latini: “Anche se in Occidente si parlava di Stato laico per il regime di Saddam, la società civile era retta dalla legge islamica, con gravi conseguenze per i non musulmani”.
DI LORENZO FAZZINI