Guerra in Iraq
stampa

Edizione on line

Per il ministero dell'interno solo seimila iracheni morti nel 2005

Il ministero dell'Interno di Baghdad ha diffuso il 3 gennaio 2006 le prime stime ufficiali sulle vittime del conflitto iracheno nel 2005, secondo cui sarebbero 5.736 le persone morte lo scorso anno tra attentatati e scontri armati. La cifra comprende 4.020 civili, 1.241 poliziotti e 475 soldati iracheni; altre 1.734 vittime vengono tenute distinte perchè definiti terroristi.

Il bilancio appare però sensibilmente più basso di quello diffuso da fonti indipendenti e da resoconti dei mezzi d'informazione, secondo i quali almeno 5.700 civili sarebbero morti e 2500 tra agenti e poliziotti, a cui si aggiungono 845 soldati statunitensi. Inoltre, nel resoconto del ministero non sono inclusi i circa 1000 morti causati dal panico durante un raduno religioso a Baghdad lo scorso agosto, quando la folla, spaventata per il lancio di alcuni colpi di mortaio, si accalcò su un ponte poi crollato. Di recente, il presidente americano, nella prima dichiarazione in proposito, ha sostenuto che 30.000 civili iracheni potrebbero aver finora perso la vita dal marzo del 2003.

Anche queste cifre sono inferiori rispetto a quelle stimate da fonti indipendenti, tra cui la rivista medico scientifica ‘Lancet' che a marzo scorso valutava le sole vittime civili a 98.000.
Misna

Per il ministero dell'interno solo seimila iracheni morti nel 2005
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento