Referendum legge 40
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Dal n. 22 del 5 giugno 2005

Dal Papa un elogio all'impegno dei vescovi italiani

I rischi di una cultura che tende ad escludere il cristianesimo, l'importanza di un atteggiamento maggiormente missionario da parte delle parrocchie, la presenza costante nel dibattito culturale italiano», ma anche la difesa della famiglia e della sacralità umana e l'aiuto ai giovani, sono questi i campi su cui si gioca «il futuro della fede» di una nazione. Lo ha ricordato il Papa ai vescovi partecipanti alla 54ª assemblea generale della Cei.

Nel suo saluto Benedetto XVI ha voluto sottolineare subito il particolare legame tra il Papa e l'Italia per poi sottolineare il valore delle parrocchie e quindi entrare nel campo della cultura «terreno decisivo, per il futuro della fede e per l'orientamento complessivo della vita di una nazione». «Vi chiedo – ha detto il Papa rivolto ai vescovi – di proseguire nel lavoro che avete intrapreso perché la voce dei cattolici sia costantemente presente nel dibattito culturale italiano. Oggi la cultura e i modelli di comportamento sono inoltre sempre più condizionati e caratterizzati dalle rappresentazioni che ne propongono i media: è benemerito pertanto lo sforzo della vostra Conferenza per avere anche a questo livello un'adeguata capacità di espressione, in modo da poter offrire a tutti un'interpretazione cristiana degli avvenimenti e dei problemi». Altra questione «nevralgica» è quella della famiglia: «In Italia – ha affermato il Pontefice – ancor più che in altri Paesi, la famiglia rappresenta davvero la cellula fondamentale della società, è profondamente radicata nel cuore delle giovani generazioni e si fa carico di molteplici problemi, offrendo sostegno e rimedio a situazioni altrimenti disperate».

E tuttavia anche in Italia la famiglia «è esposta a molti rischi e minacce. Alla fragilità e instabilità interna di molte unioni coniugali si assomma infatti la tendenza a contestare il carattere unico e la missione propria della famiglia fondata sul matrimonio. Proprio l'Italia poi è una della nazioni in cui la scarsità delle nascite è più grave e persistente, con conseguenze già pesanti sull'intero corpo sociale».

A riguardo Benedetto XVI ha ricordato come i vescovi italiani siano «impegnati a illuminare e motivare le scelte dei cattolici e di tutti i cittadini circa i referendum ormai imminenti in merito alla legge sulla procreazione assistita: proprio nella sua chiarezza e concretezza questo vostro impegno è segno della sollecitudine dei Pastori per ogni essere umano, che non può mai venire ridotto a un mezzo, ma è sempre un fine». Ed ha sottolineato che i vescovi sono impegnati «non per interessi cattolici, ma per l'uomo».

Discorso di Benedetto XVI ai vescovi italiani (30 maggio 2005)

Prolusione del card. Ruini alla 54ª Assemblea Cei (30 maggio 2005)

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