Referendum legge 40
stampa

Edizione on line

Piccolo dizionario di procreatica

BIOPSIA EMBRIONALE
Analisi cromosomica e/o genetica su una cellula dell'embrione, effettuata prima che questo venga trasferito nell'utero della donna (vedi anche Pgd, diagnosi genetica pre-impianto). Lo scopo è individuare embrioni difettosi per distruggerli (selezione eugenetica).

BLASTOCISTI
Embrione al quinto-sesto giorno di sviluppo.

CELLULE STAMINALI
Cellule capaci di autorinnovarsi e di dare origine a diversi tipi cellulari. Tra le fonti di cellule staminali vi sono: l'embrione umano prodotto con la fecondazione artificiale extracorporea o con la clonazione e i tessuti di soggetti già nati (cellule staminali adulte) tra cui il sangue del cordone ombelicale, il tessuto cerebrale... I migliori risultati in senso terapeutico sono stati ottenuti con cellule staminali adulte, che presentano anche il vantaggio di non provocare tumori come potrebbe verificarsi a seguito dell'uso di cellule staminali embrionali.

CELLULE STAMINALI EMBRIONALI
Cellule staminali (v.) prelevate dall'embrione (v.) allo stadio di blastocisti. Il prelievo comporta inevitabilmente la morte del'embrione.

CENTRI PER LA FECONDAZIONE ASSISTITA
Centri pubblici e privati (convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale o non convenzionati) in cui si pratica la procreazione medicalmente assistita (Pma). Prima dell'approvazione della legge erano stati contati 328 centri, di cui 198 di secondo e terzo livello, cioè in grado di praticare tecniche di procreazione assistita e non semplici terapie contro l'infertilità. Un numero indefinito di centri praticava tecniche di crioconservazione degli embrioni, oggi vietate. A tutt'oggi si calcola che esistano 30 mila embrioni congelati, appartenenti all'incirca a 6 mila coppie.

CLONAZIONE
Risultato dell'atto del clonare, ovvero della produzione di due organismi geneticamente identici. Può essere utilizzata a scopi riproduttivi o per disporre di embrioni da cui prelevare le cellule staminali con conseguente distruzione di una vita umana.

CRIOCONSERVAZIONE
Metodica utilizzata per "conservare" gli embrioni che non sono stati trasferiti nelle vie genitali della donna. Gli embrioni vengono così esposti ai rischi legati alla tecnica di congelamento/scongelamento e alla possibilità di essere abbandonati dai genitori con un destino di morte certa. La Legge n. 40/2004 vieta la crioconservazione, tranne nel caso in cui per motivi eccezionali e non prevedibili non si possa procedere al trasferimento degli embrioni ottenuti.

CROMOSOMI
Organuli responsabili della trasmissione ereditaria presenti nel nucleo delle cellule, visibili solo durante la fase di divisione cellulare.

DIAGNOSI PREIMPIANTO
Tecniche di diagnosi morfologica o genetica, eseguite su embrioni fecondati in vitro o con la Icsi (IntraCytosplamic Sperm Injection) prima del trasferimento nelle vie genitali della donna. Lo scopo è la selezione di embrioni sani, impedendo agli embrioni malati di nascere. Si introduce così un criterio di discriminazione tra gli individui umani, considerati più o meno degni di vivere.

DNA
Molecola responsabile della trasmissione e dell'espressione dei caratteri ereditari. «DNA combinante» è una tecnica di ingegneria genetica che consente di ottenere molecole attraverso frammenti provenienti da organismi diversi. Ha applicazioni in campo medico per produrre ormoni e vaccini.

EMBRIONE
È lo stadio di sviluppo dell'essere umano tra la fecondazione e il terzo mese di gestazione.

EMBRIONI IN SOPRANNUMERO
Embrioni prodotti con la fecondazione in vitro o con la Icsi in eccesso rispetto al numero trasferibile nelle vie genitali della donna. Gli embrioni in soprannumero vengono crioconservati o lasciati morire. La Legge n. 40/2004 vieta la produzione di embrioni soprannumerari e chiede che non vengano prodotti più di 3 embrioni a tentativo e che tutti vengano trasferiti.

EPIDIDIMO
Struttura cordoniforme disposta sul margine superiore del testicolo. Contiene un canale dove, dopo la produzione, gli spermatozoi (v.) sono immagazzinati e raggiungono la maturazione.

ETEROLOGA (Fecondazione)
Utilizzazione di gameti (v.) non appartenenti alla coppia.

FECONDAZIONE ARTIFICIALE
La definizione racchiude convenzionalmente le tecniche in cui la fecondazione avviene esternamente al corpo femminile. Comprende tra le altre FIVET (v)., GIFT (v.) e ICSI (v.). In riferimento al donatore può essere omologa (v.) o eterologa (v.).

FETO
Fase di sviluppo del concepito successiva allo stadio di embrione (v.).

FIV (Fertilizzazione in vitro)
Definisce la fecondazione di un ovulo prelevato dal corpo di una donna e al di fuori dello stesso.

FIVET (Fecondazione in vitro e trasferimento embrionale)
Metodica mediante la quale gli ovociti (v.) vengono prelevati dall'ovaio e posti in «provetta» insieme agli spermatozoi (v.). 24/48 ore dopo la fecondazione gli embrioni (v.) vengono trasferiti in utero.

FOLLICOLO
Formazione cistica dell'ovaio contenente la cellula uovo (ovocita).

GAMETE
Cellula germinale matura. Quella femminile si chiama ovocita (v.), quella maschile spermatozoo (v.).

GENE
Unità biologica ereditaria che contiene l'informazione per la comparsa di un determinato carattere. È costituito da un segmento del DNA (v.) cromosomico.

GIFT (Trasferimento intratubarico dei gameti)
Metodica mediante la quale gli ovociti vengono prelevati dall'ovaio e trasferiti, unitamente agli spermatozoi, in una tuba dove avrà luogo la fecondazione.

ICSI (Iniezione intracitoplasmatica degli spermatozoi)
Consiste nell'iniezione di un singolo spermatozoo all'interno dell'ovocita. Nel caso si ottenga un embrione, questo viene trasferito in utero.

IMPIANTO
Attecchimento della blastocisti (v.) nella cavità uterina (o, se la gravidanza è extrauterina, in un altro punto della cavità addominale).

INSEMINAZIONE ARTIFICIALE
Metodo che prevede la deposizione di liquido seminale all'interno dell'apparato genitale femminile. Se viene utlizzato liquido del partner viene definita omologa. Se si usa invece liquido seminale di un donatore esterno alla coppia viene definita eterologa.

MESA (Microsurgical Epidymal Sperm Aspiration)
Prelievo di spermatozoi dall'epididimo mediante aspirazione.

OMOLOGA (Fecondazione)
Utilizzazione di gameti appartenenti alla coppia.

OVOCITA
Cellula germinale femminile matura.

OVODONAZIONE
Donazione di ovociti (v.) da parte di una donna a un'altra.

PMA
Procreazione medicalmente assistita (v. Tecniche di Pma).

PGD
Diagnosi genetica pre-impianto. Vedi alla voce «Biopsia embrionale».

SPERIMENTAZIONE NON TERAPEUTICA
Utilizzo dell'embrione umano come cavia per produrre cellule staminali, o per testare farmaci o prodotti ad azione abortiva, o per studiare le tecniche di fecondazione artificiale extracorporea. Gli embrioni utilizzati vengono distrutti.

TECNICHE DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA)
Tecniche che consentono di ottenere una gravidanza con un intervento da parte di terzi (medico, biologo...). Le tecniche di Pma possono essere eseguite in forma omologa (si usano cellule uovo e spermatozoi della coppia richiedente, che per la legge n. 40/2004 può essere coniugata o convivente) o eterologa (si usano cellule uovo o spermatozoi di "donatori" estranei alla coppia). A seconda che la fecondazione avvenga nelle vie genitali della donna o al di fuori di esse, si parla rispettivamente di fecondazione artificiale intracorporea (inseminazione artificiale, Gift o Gamete IntraFalloppian Transfer) e di fecondazione artificiale extracorporea (fecondazione in vitro, Icsi o IntraCytosplamic Sperm Injection).

Voto o astensione? Vai al sondaggio

Piccolo dizionario di procreatica
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento