Arezzo-Cortona-Sansepolcro

Settimanale della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro
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La Chiesa cortonese si appresta a vivere la solenne consacrazione nell'Ordine delle Vergini di una sua figlia, che sarà celebrata dal Vescovo, monsignor Gualtiero Bassetti, nella basilica santuario di Santa Margherita a Cortona, il 25 marzo, alle ore 16.30, per la festa dell'Annunciazione della Vergine Maria.

Continua a trecentosessanta gradi il grande impegno della Caritas diocesana aretina.
A febbraio, nella città di Cortona,la Caritas diocesana, in collaborazione con la Provincia di Arezzo e i Comuni della zona socio-sanitaria della Valdichiana, ha presentato il secondo rapporto provinciale sulle povertà.

Domenica 19 marzo, alle ore 17.30, nella Borsa Merci in piazza Risorgimento ad Arezzo. Interverrà monsignor Antonio Riboldi, Vescovo emerito di Acerra.

Il Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, monsignor Gualtiero Bassetti, ha nominato:

La diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, la Caritas diocesana e la sezione locale dell'Associazione Medici Cattolici hanno scelto di riproporre un'esperienza che punta a coinvolgere i volontari che si impegnano per i più deboli, gli emarginati e i sofferenti.

Fra le pietre millenarie dell'abbazia di Farneta il Vescovo trascorre la prima domenica di Quaresima. Monsignor Gualtiero Bassetti inizia in una parrocchia il cammino di preparazione alla Pasqua.

La pace non è impossibile in Terrasanta. La soluzione ad un conflitto che si porta avanti da decenni è una speranza che i cristiani devono coltivare e che i governi israeliano e palestinese sono in grado di perseguire. Michel Sabbah, patriarca di Gerusalemme, in visita domenica scorsa a Sansepolcro, è convinto che mettendo fine alle ingiustizie che si stanno consumando in Medioriente la tensione cesserà e la Palestina potrà avviarsi verso un periodo di pace.

Con decreto del 25 dicembre 2005, il Vescovo ha eretto Casa Betlemme come «associazione pubblica di fedeli», dopo averne approvato lo statuto l'8 dicembre. E' un passaggio importante con il quale l'autorità ecclesiastica riconosce il significato di una realtà che da oltre quarant'anni agisce a servizio della nostra diocesi, e anche al di fuori.
Pionieristica nella pastorale della vita nascente, l'opera di Casa Betlemme risale ad un'intuizione di Flora Gualdani.