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A Rapolano la festa di Natale. Un intero paese nel presepe.

Sabato ricco di eventi nel paese del Senese. Nel pomeriggio aprono le due mostre sulle Natività.  La notte del 25 dicembre il debutto del grande presepe dedicato a Galileo Galilei e all'uomo sulla luna.

Anche quest'anno a Rapolano Terme il centro culturale «La piana – Giancarlo Battagli» apre il percorso presepiale allestito dal gruppo presepisti con il tradizionale appuntamento del «Paese in festa», una giornata di gioia natalizia dedicata ai ragazzi, ma che si rivolge anche agli adulti.
Aderendo all'invito della nuova amministrazione comunale quest'anno la festa è in calendario con molto anticipo rispetto al consueto sabato prima del 25 dicembre. Tutto il paese è infatti convocato per sabato 12 dicembre. Dalle 9.30, nel teatro della «Società filarmonico drammatica», si esibiranno le scolaresche di tutto il circondario con canti e scenette ispirati al Natale. Agli scolari delle elementari si aggiungeranno poi gli studenti delle scuole medie che si esibiranno in performance corali e strumentali. Nel primo pomeriggio, con la collaborazione del gruppo podistico «Riccardo Valenti», prenderà il via la «maratonina del presepio», gara non competitiva, cui potranno partecipare tutti i bambini fino ai dieci anni e i genitori, mentre nelle piazze del paese piccini e grandi potranno giocare con i giochi inventati dall'«Ingegneria del buon sollazzo». Tutti poi potranno gustare una merenda preparata in collaborazione con i soci Coop e con l'associazione «Settembre rapolanese». Nel pomeriggio saranno anche aperte le due mostre di presepi: quella allestita nella chiesa di san Bartolomeo al Castellare, con presepi di alcuni fra i più famosi presepisti italiani e quella con i presepi delle scuole del circondario nella chiesa della Misericordia.
Con l'aiuto dei donatori di sangue Fratres di Rapolano e Serre i ragazzi adorneranno in piazza Matteotti anche il grande abete della solidarietà. Alle 18, nei locali del centro «La piana», è in programma la tavola rotonda su «Il presepio nella tradizione e nell'impegno del mondo del volontariato» cui seguirà l'apertura del museo del presepe, con l'allestimento 2009-2010, e della fiera di beneficenza che rimarrà aperta per tutto il periodo natalizio.
Poi tutti in attesa della notte di Natale quando, dopo la Messa di mezzanotte, verrà aperto il presepe monumentale dedicato, quest'anno, ai 400 anni dalle scoperte di Galileo Galilei e ai 40 anni della discesa dell'uomo sulla luna. Il presepe sarà impiantato nella chiesa del Corpus Domini, in pieno centro storico, dove i presepisti rapolanesi hanno lavorato più di due mesi per realizzare la Natività. Fedeli sempre al loro slogan «Il presepio di una paese, un paese nel presepio», per l'edizione 2009-2010, fanno nascere Gesù Bambino all'interno di una grotta in miniatura ai piedi del paese ricostruito fedelmente in scala. Un minipanorama che subisce anche i fenomeni atmosferici studiati dal Galilei e con una notte in cui al visitatore sembra di guardare la volta stellata dal cannocchiale costruito dal grande scienziato. In un simbolico collegamento tra il passato della tradizione e il presente tecnologico a 40 anni anche dalla discesa dell'uomo sulla luna. «Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama», cantarono gli angeli a Betlemme. E i presepisti del centro culturale «La piana» hanno quest'anno aggiunto il canto del salmista «I cieli narrano la gloria di Dio e l'opera delle sue mani annuncia il firmamento», indicando, con gli astronauti dell'Apollo 11 che la pace sognata sulla terra si deve realizzare, tramite anche il progresso scientifico, in tutto il cosmo.

A Rapolano la festa di Natale. Un intero paese nel presepe.
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