Arezzo
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Da Sansepolcro in treno ad Arezzo e nell'Adriatico.

La nuova linea Roma-Venezia farà tappa in Valtiberina. Intanto un percorso cicloturistico permette di riscoprire la vecchia linea ferroviaria Arezzo-Fossato di Vico.

Sui binari della storia può correre anche il futuro. Con questa consapevolezza la Provincia di Arezzo sta lavorando alla progettazione per il nuovo tracciato ferroviario tra Arezzo e Sansepolcro, primo tratto dell'itinerario Roma-Sansepolcro-Rimini-Ravenna-Venezia. Il presidente Vincenzo Ceccarelli ha ricevuto una delegazione di cittadini della Valtiberina proprio per esaminare lo stato della progettazione, un incontro che ha avuto luogo a pochi giorni dalla giornata nazionale dedicata alle ferrovie dimenticate per la quale la Provincia ha patrocinato un'iniziativa del circolo «Amici della Bici» riguardante proprio il vecchio tracciato Arezzo-Fossato di Vico. La vecchia ferrovia dell'Appennino centrale fu costruita tra il 1882 ed il 1886 e restò in esercizio fino alla tarda primavera del 1944, quando subì pesanti bombardamenti da parte degli alleati e poi una totale e sistematica distruzione da parte delle truppe tedesche in ritirata. Oggi, di questa ferrovia sono rimaste per lo più belle opere d'arte in muratura e la Provincia è interessata a uno studio di recupero del percorso Arezzo-Il Torrino-Palazzo del Pero-Le Ville-Anghiari-Sansepolcro, per finalità cicloturistiche. «Da una parte c'è quindi una vecchia ferrovia da ricordare e da recuperare per quanto possibile, dall'altra una nuova ferrovia prevista dal Piano nazionale dei trasporti e che auspichiamo possa essere rilanciata dal nuovo parlamento», afferma il presidente Ceccarelli. Nell'incontro con la delegazione di cittadini della Valtiberina, ricordando l'incontro dell'ottobre scorso a Bagno di Romagna con gli amministratori delle Province di Pesaro-Urbino, Rimini e Ravenna, ha delegato il consigliere provinciale Roberto Rossi, alla promozione di ulteriori contatti per la verifica degli impegni delle altre province. Si dovrebbe arrivare così ad un nuovo protocollo d'intesa per ottenere in tempi brevi uno studio di fattibilità e l'inserimento negli strumenti urbanistici del nuovo tracciato ferroviario. Al momento attuale, solo la Provincia di Arezzo, in collaborazione con la Camera di Commercio e i Comuni di Arezzo, Subbiano, Anghiari e Sansepolcro ha provveduto alla redazione dello studio di fattibilità, con particolare riferimento agli aspetti dell'inserimento paesaggistico-ambientale e urbanistico. Lo studio ha permesso l'inserimento del tracciato, sotto forma di corridoio non edificabile per favorirne l'inserimento in piani di investimento nazionali, anche con la partecipazione di privati.
di Alessandro Boncompagni

Da Sansepolcro in treno ad Arezzo e nell'Adriatico.
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