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La visita Pastorale del Vescovo a Camucia

Il Vescovo ha vissuto una vivace e colorita serata circondato dai giovani sportivi nella palestra di Camucia.

Un incontro vivamente atteso da ambedue le parti quello svoltosi nella palestra di Camucia, nel programma della visita pastorale: il Vescovo ha vissuto una vivace e colorita serata circondato dai giovani sportivi, che con testimonianze e coreografie, hanno illustrato il tema «Lo sport è vita: noi gli interpreti dei suoi grandi valori». Insieme al parroco don Benito Chiarabolli, erano presenti il sindaco Andrea Vignini e l'assessore allo sport Nevio Polezzi. Numerose le associazioni sportive in divisa sociale rappresentate da giovani, adulti e anziani tesserati: una coreografia semplice, ma suggestiva per le varie tonalità di colore in una palestra recentemente restaurata con uno splendente fondo gommoso a tinte arancioni e blu. Ha introdotto e animato la serata Rolando Cangeloni. «Dal cuore scaturisce la vita - ha esordito - e la vita è un meraviglioso dono di Dio. Lo sport esalta il valore alla vita e costituisce un essenziale itinerario di formazione personale, è un fondamentale strumento di educazione e di integrazione sociale; è palestra di amicizia, di solidarietà, di uguaglianza, di pari opportunità: in sostanza, lo sport è vita, e noi siamo gli interpreti e i messaggeri dei suoi valori».
E' intervenuto sul tema Lido Sartini, un grande sportivo dei tempi passati, quando il ciclismo era sinonimo di sacrificio, di volontà, di passione, di generosità e di umiltà; dalle sue parole pacate ed emozionate un invito appassionato ai giovani atleti ad amare e ad animare lo sport con comportamenti di lealtà, rispetto e «fair play» verso l'avversario, che rimane pur sempre un amico. Ivo Faltoni ha sottolineato come lo sport sia strumento di integrazione sociale, mettendo in evidenza la profonda amicizia che nasce tra i nostri giovani e i ragazzi stranieri nella pratica delle varie discipline: un'integrazione, ha affermato, che non sempre riescono a realizzare le famiglie del nostro territorio.
Francesco Vinciarelli, presidente della Cortona Volley, ha messo in evidenza il valore morale ed educativo dell'incontro di tanti gruppi giovanili con il Vescovo ed ha espresso sincero apprezzamento per la presenza attenta e numerosa degli atleti e dei simpatizzanti. Il presidente della Bocciofila cortonese, Mauro Briganti, ha esaltato l'antica tradizione locale del gioco delle bocce e si è compiaciuto con i giovani che continuano ad interessarsi a questo sport. Il sindaco Andrea Vignini, che pure in gioventù ha praticato il calcio in maglia arancione, ha da parte sua sottolineato il valore dello sport nella vita dei giovani ed ha espresso l'impegno dell'amministrazione comunale a stimolare ed a sostenere concretamente la partecipazione dei giovani alle varie discipline. E' seguito un saggio delle giovani atlete della Ginnastica ritmica cortonese, allenate da Maria Biagi, Romina Tremori e dal tecnico federale Elisa Randellino: un'esibizione dove grazia ed elasticità si sono fuse con ritmo e bravura.
Il Vescovo, che ha visibilmente gradito la festosa manifestazione, ha concluso la serata mettendo in evidenza come le capacità personali, la potenza e l'armonia che si esprimono nello sport sono un riflesso della grandezza e della bellezza di Dio che arricchisce di doni e rende feconda la vita degli uomini. «Vivete lo sport con gioia e serenità», ha concluso benedicendo tutti i presenti che esprimevano il loro apprezzamento con un lungo e fragoroso applauso. «Mettetene sempre in evidenza il valore educativo, rendetelo strumento di solidarietà, di pace e di amicizia».

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