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Lo sport per vivere la città A Camucia il torneo Safari.

Al via il «campionato» itinerante ospitato nella parrocchia di Cristo Re e in altri campi del territorio. Sabato quadrangolare con i disabili.

Cacciare le ombre dalla nostra testa fa vivere senza ombre la realtà. I luoghi insicuri sono quelli non vissuti, che non ci appartengono. I giovani debbono riappropriarsi del posto dove sono nati e dove stanno crescendo». Questi sono gli scopi del progetto Safari che si svolge nel Cortonese e che la Regione Toscana ha scelto come uno dei progetti pilota: la creazione, in luoghi specifici, di opportunità creative, produzioni culturali sperimentali, ludiche, sportive, destinate all'aggregazione giovanile, alla promozione sociale, alla crescita personale.
Tra le attività programmate c'è il torneo Safari che consiste in un torneo di calcio a 5 e pallavolo per giovani provenienti principalmente dal territorio di Cortona divisi per sesso e fasce d'età, che si svolge dal 17 al 30 maggio per lo più presso il campo da calcetto dell'oratorio «San Domenico Savio» della parrocchia di Cristo Re in Camucia e altri campetti del territorio del comune di Cortona. La prima domanda che i ragazzi hanno rivolto ai responsabili del gruppo interparrocchiale «Diamo gusto alla vita» è stata: perché questo nome così insolito per un torneo di calcetto? La risposta abbastanza ovvia è che all'intero progetto è stato assegnato questo nome, quindi il torneo di calcetto se lo è assunto in proprio. Ma se ci riflettiamo un po', ci accorgiamo che «Torneo Safari» dà proprio l'idea dell'iniziativa progettata, cioè un torneo itinerante nei vari campetti del territorio, simbolo del lungo viaggio che ciascuno fa nella propria vita con tante gioie e tanti sacrifici: un lungo e impegnativo viaggio che ciascuno di noi non fa da solo, ma al passo con gli altri.
Il torneo, all'interno del più ampio progetto Safari2, mira a valorizzare le pratiche sportive positive già presenti nel territorio e a contribuire a una sperimentazione che, da un lato, restituisca allo sport, inteso come gioco, un ruolo sociale di aggregazione positiva per i ragazzi, e dall'altro avvii pratiche di cittadinanza attiva e faccia conoscere le molteplici occasioni di incontro del territorio. «La nostra proposta sportiva, nata dalla collaborazione di associazioni ed istituzioni diverse – affermano gli organizzatori – prevede di dare centralità ai ragazzi e alle ragazze coinvolti nei rispettivi tornei, finalizzati a valorizzare i loro diritti di cittadinanza e proponendo contemporaneamente un modello di pratica sportiva includente e impegnativo davvero per tutti. Frutto anche del successo della scorsa edizione, il torneo vuole essere un punto di promozione per le iniziative rivolte ai giovani di tutto il territorio di Cortona, che li veda coinvolti e protagonisti insieme agli adulti, alle associazioni, alle parrocchie e alle istituzioni».
Sabato 29 maggio verrà organizzato un quadrangolare a cui parteciperanno associazioni giovanili, istituzioni laiche e religiose e realtà che nel territorio si occupano di persone diversamente abili. Il torneo sta crescendo come sta aumentando l'interesse da parte dei giovani e della nostra comunità locale. «È bello vedere che da occasioni come queste nascano tante reti di collaborazione e di conoscenza, vere amicizie che durano nel tempo», affermano gli organizzatori.
Il titolo è stato preso a prestito dalla canzone di un «chianino» doc che servì da slogan nella edizione dell'anno scorso: «La notte ha mille porte e nella nostra testa c'è una città intera». «Il Safari – chiariscono gli ideatori – è nelle nostre teste dove "ci sono più bestie che nella foresta", cioè tante paure provenienti dalla realtà circostante, più percepite che reali. Per questo dobbiamo conoscerle e vincerle, imparando a vivere il nostro territorio che non fa paura, non limita, anzi nasconde mille porte, mille opportunità». Strettamente connessa alla valorizzazione degli spazi e della loro centralità nel tessuto abitativo è l'educazione alla sicurezza e alla legalità che può nascere solo in luoghi socialmente coesi con un forte humus civico.
Hanno contribuito alla realizzazione del torneo la parrocchia di Camucia, la Uisp, tutti i partecipanti al progetto Safari2 e le istituzioni. Per informazioni è possibile visitare i siti Internet www.diamogustoallavita.it e www.torneosafari.com.

Lo sport per vivere la città A Camucia il torneo Safari.
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