Arezzo
stampa

Pocaia ai piedi della «Protettrice dei viaggiatori».

Da quattrocentododici anni è venerata nel santuario di Pocaia, nella parrocchia di San Biagio lungo la statale 221 nelle vicinanze di Monterchi. Parliamo della miracolosa immagine della Madonna Bella, patrona degli autisti e dei viaggiatori. Anche quest'anno numerosi fedeli si sono inginocchiati, nella seconda domenica di settembre, ai piedi della sacra icona robbiana e hanno invocato la protezione «per quanti percorrono le nostre strade con i moderni automezzi». L'immagine della Madonna Bella, probabilmente risalente al XV o XVI secolo, consiste in una statua di terracotta policroma raffigurante la Vergine con a fianco il bambino. La denominazione di Madonna Bella è di origine popolare e indica l'aspetto grazioso, dolce, intimo e solenne del volto. La sacra immagine è stata traslata nel luogo dove si trova attualmente nel 1596. In precedenza si presuppone che fosse venerata in un tabernacolo poco più lontano, lungo la strada che da Le Ville, passando da Pocaia, porta a Monterchi. Nel 1633 fu eretto l'attuale santuario come voto in seguito alla liberazione e protezione dal flagello della peste. Dal 1975, grazie ad un decreto del vescovo di allora monsignor Telesforo Cioli, la sacra icona è venerata anche come protettrice dal moderno flagello degli incidenti stradali. Il santuario è stato restaurato nel 1996 in occasione del 400° anniversario della traslazione della Madonna Bella. In occasione della festa di quest'anno don Quinto Giorgini, parroco di San Biagio, ha ricordato come sia importante non solo «conservare o curare la salute del corpo, ma anche impegnarsi a salvaguardare o recuperare quella dell'anima. Chi salva l'anima - ha sottolineato don Quinto - salva anche il corpo e sarà eternamente beato, come afferma il catechismo di San Pio X. Camminiamo quindi ogni giorno per la sicura via dei comandamenti di Dio; sostiamo oggni domenica in Chiesa per il rifornimento del carburante divino della S.Messa; andiamo ogni tanto dal meccanico spirituale, cioè dal sacerdote confessore, per controllare e riparare i guasti dei nostri peccati».

Pocaia ai piedi della «Protettrice dei viaggiatori».
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento