Arezzo
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Verso la Pasqua con l'arcivescovo in «cammino».

Mons. Riccardo Fontana presiederà i riti della Settimana Santa fra Arezzo,Cortona e Sansepolcro.

Il centro delle celebrazioni pasquali si pone la Settimana chiamata «Grande» o «Santa» che il vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Riccardo Fontana, vivrà in maniera intensa. È la sua prima Settimana Santa in diocesi dall'inizio del suo ministero episcopale nell'Aretino. E l'arcivescovo ha scelto di essere presente nelle tre Cattedrali (Arezzo, Cortona e Sansepolcro) come segno di comunione per l'intera Chiesa locale chiamata a «camminare» con il suo Pastore verso la Pasqua. Ecco, quindi, che Fontana si «muoverà» lungo le strade della diocesi per presiedere i riti e guidare momenti di preghiera.
Il primo appuntamento è della Domenica della Palme – 28 marzo – quando si leggono i passi evangelici della Passione e delle Morte del Signore. Simbolo della giornata è l'ulivo che ha sostituito la palma con cui il popolo ebraico salutò Gesù a Gerusalemme che si avviava a compiere il suo mistero pasquale. L'arcivescovo Fontana ripeterà domenica ad Arezzo il rito dell'ingresso di Cristo a Gerusalemme. Alle 10.30 è prevista la benedizione delle palme nella chiesa di San Pier Piccolo da cui partirà, poi, la processione verso la Cattedrale dove Fontana presiederà la Messa della Passione del Signore. Alle 16 l'arcivescovo sarà a Bibbiena per guidare l'ultima Stazione Quaresimale nella Propositura della cittadina del Casentino.
Secondo momento centrale della Settimana Santa è il Giovedì Santo – 1 aprile –. La giornata di Fontana inizierà alle 7 del mattino con l'Ufficio delle Letture e le Lodi nel monastero delle Carmelitane di Arezzo. Poi la liturgia con la benedizione degli oli a rappresentare la luce divina. È la Messa del Crisma che sarà celebrata nella Cattedrale di Arezzo alle 10 e nella quale i sacerdoti rinnovano le loro promesse al vescovo. Seguirà il pranzo alle 12.30 in Seminario. La sera, prima dei Vespri, termina la Quaresima. Dopo questo momento inizia il Triduo Pasquale con la Messa nella Cena del Signore dove si celebra l'istituzione dell'Eucaristia e dove avviene il rito della lavanda dei piedi per ricordare il dovere cristiano al servizio degli altri. L'arcivescovo presiederà la Messa «in Coena Domini» alle 18 nella Concattedrale di Sansepolcro.
Dopo la Messa del Giovedì Santo le campane taceranno fino alla notte di Pasqua. È il tempo della passione: ma la morte di Cristo è soltanto un passaggio verso la risurrezione che nella liturgia viene rappresentato dalla Via Crucis. Il Venerdì Santo – 2 aprile – dell'arcivescovo si aprirà alle 7 del mattino con l'Ufficio delle Letture e le Lodi nel monastero delle Clarisse di Sansepolcro. Alle 20 Fontana sarà a Cortona per la celebrazione della Passione del Signore nella Concattedrale della città della Valdichiana e per la processione con i simulacri.
Nel Sabato Santo – 3 aprile – l'arcivescovo presiederà alle 8 del mattino l'Ufficio delle Letture e le Lodi nel monastero delle Clarisse di Cortona. La Settimana Santa termina con la Veglia pasquale che Sant'Agostino definiva la «veglia di tutte le veglie». Fontana presiederà la celebrazione nel duomo di Arezzo alle 23.30 durante la quale amministrerà il sacramento del Battesimo.
La Domenica di Pasqua – 4 aprile – l'arcivescovo presiederà alle 10.30 la Messa solenne nella Cattedrale di Arezzo e alle 18 la Messa solenne con i Battesimi nella Concattedrale di Cortona. di Giacomo Gambassi

Verso la Pasqua con l'arcivescovo in «cammino».
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