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L'Osservatore Toscano - Settimanale della Diocesi di Firenze
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Le nostre famiglie siano luogo in cui la fede viene trasmessa di generazione in generazione, in cui ciascuno si sente debitore della testimonianza della fede verso gli altri, genitori verso i figli ma anche figli verso i genitori, fratelli e sorelle tra loro, impegnati a vivere questa fede nella comunità parrocchiale e a mostrarne i frutti nella società». È questa l’esortazione con cui il cardinale Giuseppe Betori conclude la Lettera pasquale alle famiglie, che nei prossimi giorni sarà distribuita dai parroci della diocesi di Firenze durante la tradizionale benedizione delle famiglie che precede la Pasqua.

Dalle questioni nazionali alle vicende fiorentine; dai temi economici a quelli sociali ed etici. Un confronto che ha coinvolto tre candidati fiorentini di tre diversi schieramenti: Rosa Maria Di Giorgi, assessore all’istruzione del Comune di Firenze e candidata al Senato nella lista del Pd; Gabriele Toccafondi, deputato e coordinatore fiorentino del Pdl; Marco Carraresi, consigliere regionale Udc e terzo in lista, per il suo partito, alla Camera.

Presentato il torneo che coinvolge parrocchie e oratori della diocesi, organizzato dal Csi insieme alla lega di Serie A e alla Tim. Ad aprire le gare saranno i ragazzi di Santa Caterina da Siena a Coverciano e del Sacro Cuore a Campi Bisenzio, che si sfidano domenica 3 febbraio allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, nel pre-partita di Fiorentina-Parma.

La parole di Benedetto XVI sul tema del lavoro come diritto minacciato e non riconosciuto sono quelle su cui il cardinakle Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, ha voluto porre l'accento durante la consegna, in Palazzo Vecchio, del messaggio di Benedetto XVI per la Giornata mondiale della pace al Sindaco Matteo renzi e ai componenti della giunta e del consiglio comunale. "Meraviglia che un'arbitraria selezione dei contenuti del Messaggio, nella comunicazione di massa, abbia permesso che fossero presto archiviate dal dibattito pubblico affermazioni di tale forza e chiarezza" ha sottolineatio Betori, citando alcuni passaggi molto forti del testo del Papa, secondo cui il lavoro "viene considerato una variabile dipendente dei meccanismi economici e finanziari" e non, come dovrebbe essere, una priorità.

Sabato 26 gennaio si svolge a Castelfiorentino il convegno delle Caritas parrocchiali della diocesi di Firenze, nella consueta cadenza dell’ultimo sabato di gennaio. «Sarà l’occasione - spiega il direttore della Caritas fiorentina Alessandro Martini - per ritrovarsi tra operatori e volontari provenienti da tutta la diocesi per approfondire un argomento centrale del nostro impegno di carità e ascoltare il nostro Arcivescovo, il cardinale Giuseppe Betori, che con la sua relazione ci indicherà i punti essenziali di riferimento pastorale per compiere un approfondito discernimento delle opere di carità e solidarietà alla luce della fede»

«Vogliamo proporre – spiega il presidente dell’Opera del Duomo Franco Lucchesi - una lettura di Firenze come città di fede: vogliamo che i visitatori possano conoscerla come una città in cui la fede ha trovato forme di espressione uniche al mondo». A fare da traccia a tutta l'iniziativa è un libro di monsignor Timothy Verdon

Conferenza stampa congiunta, ieri a Firenze, di Nedo Gronchi, presidente provinciale Confesercenti, e don Giovanni Momigli, Direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro, per lanciare la raccolta di firme in difesa della domenica minacciata dalla totale liberalizzazione degli orari delle attività commerciali.

Il 13 gennaio con i vespri solenni nella chiesa di San Francesco a Castelfiorentino il nostro arcivescovo, il cardinale Giuseppe Betori, aprirà la visita pastorale nel Vicariato della Valdelsa Fiorentina: i sacerdoti del vicariato raccontano la preparazione.

Undicesima edizione da record per Capannucce in città, la manifestazione che premia tutti i bambini e ragazzi che realizzano o aiutano a realizzare in casa, in parrocchia o a scuola il presepe, vero significato del Natale. Gli iscritti saranno tutti premiati dal Cardinale con un piccolo dono (un libretto sul presepe di San Francesco) e un diploma durante la festa di sabato 5 gennaio alle 16 nella chiesa dei Santi Michele e Gaetano (in piazzetta Antinori, affacciata su via Tornabuoni).

Un segno di speranza in Ciad, uno dei paesi più poveri del mondo. È questo il progetto che la Chiesa fiorentina propone quest’anno a tutte le parrocchie e ai singoli fedeli per l’Avvento di Fraternità. Un progetto promosso dal Centro Missionario Diocesano e basato sulla presenza, in Ciad, di don Gherardo Gambelli, prete missionario «Fidei donum» della diocesi di Firenze. È proprio don Gherardo a spiegarci il contesto e gli obiettivi di questa iniziativa.

Un premio per tutti i piccoli fiorentini che realizzano il presepe, per i commercianti, gli artigiani e iniziative particolari. Iscrizioni online su www.capannucceincitta.it . L'arcivescovo di Firenze, il card. Giuseppe Betori, scrive a tutti i bambini: «Abbiamo bisogno di ritrovare il vero significato del Natale per liberarlo dalle sue contraffazioni». L'8 dicembre il Cardinale benedirà i «bambinelli» del presepe.

Sabato 18 febbraio l'Arcivescovo di Firenze riceve la «berretta» di colore rosso, simbolo della dignità cardinalizia, e viene creato Cardinale da papa Benedetto XVI. Domenica 19 febbraio, in Cattedrale, la Messa durante la quale tutta la Chiesa fiorentina potrà stringersi intorno a lui per gioire insieme. È l'occasione per riflettere, in questa ampia intervista, su quali nuovi impegni e prospettive si aprono con questo avvenimento, e anche per parlare della vita della Chiesa fiorentina

Comunicare il Vangelo attraverso i nuovi media, scrive Benedetto XVI nel suo Messaggio, significa anche testimoniare, nel proprio profilo digitale, scelte e giudizi coerenti con il Vangelo. La riflessione del Direttore dell'Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali don Bruno Simonetto

Il 2 febbraio in Duomo l'Arcivescovo Giuseppe Betori ha celebrato, nella festa della Presentazione del Signore, la Messa per la Giornata per la Vita Consacrata. Un'occasione per ribadire l'importanza, anche nella diocesi di Firenze, della presenza di religiose e religiosi. Un'attenzione particolare alle tante suore anziane, la cui testimonianza giova molto alla Chiesa